Sono quasi ultimati i lavori di valorizzazione e arredo urbano di Piazza Trento attraverso l'immagine di Marcello Mastroianni, una dedica speciale dal suo paese al grande attore fontanese realizzata grazie al un contributo che il Comune ha ottenuto dalla Regione Lazio attraverso il primo bando rivolto alla valorizzazione dei piccoli comuni della regione.

Un'operazione artistica e urbanistica allo stesso tempo, condotta con il contributo di due illustri artisti figli del territorio: l'archi tetto Franco Bianchi-Poteca e lo scultore Umberto Cufrini. Più in dettaglio, all'interno della piazza verrà sistemato il muro su cui Cufrini realizzerà un murales con l'effige di Marcello Mastroianni attraverso la nuova tecnica del "word work", che rende monocromo il bassorilievo, con le parti scure a definire i lineamenti del volto. E poi un'installazione artistica raffigurante il Marcello nazionale con visuale sulla strada regionale realizzata da Bianchi-Poteca, in fase di collocazione, dal titolo "Vieni".

Quest'ultima opera sarà visibile dalla strada regionale che fiancheggia il centro urbano, un lavoro realizzato con profili di acciaio, luccicante, luminoso e colorato che mostra sulle superfici diversi ritratti dell'attore ciociaro. L'installazione scultorea rievoca il design dell'illuminazione da interni rivisitato in scala urbana.
L'opera, di rilevanti dimensioni, è una struttura assemblata dal gusto artistico che rievoca il Nouveau rèalisme: una "nuova sperimentazione" di Franco Bianchi-Poteca fusa a prove di stampa, incollaggi grafici e strutture metalliche.

Immancabile il suo simbolismo a sigla dell'opera.
Infine, una elaborazione olografica dell'attore che sarà proiettata sempre in una zona della piazza, oltre alla manutenzione della fontana, dei tombini e delle panchine. Una piazza, insomma, pronta a una seconda vita nel segno di Marcello Mastroianni.

Gli autori
Franco Bianchi-Poteca, artista fontanese e docente di Storia dell'arte, ha iniziato giovanissimo sotto la guida del padre Giovanni Bianchi (in arte Poteca) partecipando a mostre e rassegne. La sua ricerca artistica è notevole e fortemente personale. Negli anni ‘70 e ‘80 si è dedicato non solo alla pittura ma anche alla scrittura, all'architettura e alle discipline plastiche realizzando diverse opere pubbliche in bronzo e progettazioni. Al suo attivo ha numerose mostre personali e collettive. Umberto Cufrini, classe 1971, dopo la laurea in Scultura ha operato in diversi ambiti artistici: dalla pittura all'installazione, dalla grafica alla scenografia, partecipando a diverse collettive in tutta l'Italia. Molte sono state anche le personali a lui dedicate.

Dal 2009 si dedica alla innovativa tecnica pittorica materica per installazioni e murales dedicati a grandi icone della cultura italiana, da ultimo quello realizzato in piazza Rostagno, a Genova, per commemorare Fabrizio De André.