Centocinquantesimo anniversario dell'annessione di Ceprano e Falvaterra all'Italia: inaugurata la targa commemorativa presso la stazione ferroviaria a ricordo dello storico evento. Il 12 settembre 2020 ha segnato il 150º anniversario dell'ingresso del regio esercito italiano nello Stato pontificio.

Da quel giorno Ceprano e Falvaterra diventarono italiane e dallo stesso giorno non esistette più il confine del Liri, dopo oltre 2000 anni di storia. A ricordo dell'eccezionale accadimento le amministrazioni di Ceprano e Falvaterra e le associazioni Cappella ferroviaria Pio IX, Historia e Militaria, Appassiferrati e Fabrateria hanno organizzato una cerimonia commemorativa e scoperto la targa.

Sabato scorso alle 18, presso la stazione ferroviaria di Ceprano-Falvaterra, teatro di un episodio militare proprio il 12 settembre 1870, si è svolta la cerimonia, un'occasione per far rivivere la storia e ricordare un evento che ha segnato il territorio.

Presenti i sindaci di Ceprano e Falvaterra, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini, gli assessori, le associazioni e tanti cittadini. La cerimonia si è svolta nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, rispettate facilmente trattandosi di un evento all'aperto.
Il presidente dell'associazione Cappella ferroviaria Pio IX Aldo Cagnacci ha spiegato le motivazioni della commemorazione soffermandosi sui dettagli storici e ricostruendo gli accadimenti risalenti a centocinquanta anni fa. A seguire gli interventi dei sindaci Marco Galli e Francesco Piccirilli e dell'onorevole Mauro Buschini.

Sulla storica giornata sarà prodotto un volumetto a opera delle associazioni, un altro tassello nel processo di valorizzazione del territorio e di ricostruzione del sostrato culturale in cui affonda le radici la comunità cepranese.