Birra Montecassino continua a mostrare la sua scia di successo straordinario, sia a livello nazionale che internazionale, con prenotazioni e partnership.
Era esattamente questo lo spirito che ha portato a valorizzare gli antichi luoghi dell'Albaneta per tornare ad assaporare tempi fiorenti sia con gli occhi che con il palato.

C'è chi da lontano sale su quelle alture per andare a gustare la storia e il presente e c'è la Birra che viaggia nelle più disparate direzioni in una visione di progetto dell'imprenditore Daniele Miri che vede il rilancio del territorio di San Benedetto attraverso la valorizzazione dei prodotti identitari e le eccellenze culturali e storiche.

La novità
E così, dopo aver varcato già più volte i confini nazionali, da qualche giorno, la Birra Montecassino è approdata al santuario di Santa Maria De Tropea, possedimento millenario dell'abbazia di Montecassino, conosciuta anche come la Perla del Tirreno. Ancora oggi, il Santuario e tutto lo scoglio dell'Isola sono proprietà dell'abbazia di Montecassino. Si tratta di una nuova collaborazione che conferma in pieno le intenzioni di allacciare sinergie territoriali fondamentali anche per tutto il settore turistico e culturale del territorio.

Infatti Santa Maria dell'Isola, il sito più rappresentativo e importante della Calabria è meta di pellegrini e turisti da tutto il mondo che ora, attraverso questa collaborazione con l'Albaneta Tenuta di Montecassino, potranno essere attratti verso la terra benedetta e generare nuove opportunità per tutto il suo hinterland.
Un "messo viaggiatore", la Birra prodotta nella terra Sancti Benedicti, che diventa veicolo di conoscenza o di approfondimento culturale attraverso il suo colore ambrato e gusto unico, secondo antiche ricette e passione sconfinata nella produzione.