Nel giorno in cui hanno preso servizio i dieci percettori del reddito di cittadinanza, in Comune il sindaco Enzo Salera con l'assessore al Personale Barbara Alifuoco e i dirigenti di Autostrade per l'Italia e della casa circondariale di Cassino hanno annunciato un altro progetto che prenderà il via a settembre e che vedrà impegnati nel settore manutenzione alcuni detenuti.

Nella sostanza dei fatti Autostrade per l'Italia, che ha già avviato lo stesso progetto nella Capitale, metterà a disposizione i mezzi e i fondi fornendo anche la necessaria formazione al personale della casa circondariale. Il tutto rientra in un progetto per il sociale che Autostrade sta portando avanti e ora intende puntare su Cassino.

«Purtroppo il Covid ci ha rallentati perché stavamo lavorando a questo progetto già dallo scorso autunno quando abbiamo avuto i primi incontri. Adesso  - spiega Salera - finalmente si entra nel vivo con la sigla di questa convenzione. Questo con Autostrade econ la casa circondariale è un progetto a costo zero per il Comune; altri lavori verranno appaltati a ditte esterne; convenzioni seguiranno prossimamente con alcune cooperative per coinvolgere anche i migranti e intanto sono già al lavoro i percettori del reddito di cittadinanza: in sei mesi intendiamo dare un volto nuovo alla città facendo scomparire tutte le buche e apportando la manutenzione necessaria sia al centro che in periferia.

Purtroppo i soli addetti alla manutenzione del Comune non bastano,dobbiamo creare una vera e propria task force: con il progetto "sos buche" intendiamo incidere in maniera determinante». Nel corso della conferenza di ieri mattina è stata quindi sottoscritta una lettera d'intenti per la promozione di lavori di pubblica utilità dal sindaco Enzo Salera, dal direttore della casa circondariale San Domenico, dottor Francesco Cocco, e dal direttore del VI Tronco di Cassino della Società Autostrade, dottor Costantino Ivoi. Presente all'incontro anche l'assessore al Personale Barbara Alifuoco, che sta seguendo l'iter del progetto.

Le parti hanno convenuto di avviare una collaborazione della durata di 12 mesi, estensibile per un altro anno ancora, volta a sviluppare percorsi di reintegrazione sociale e lavorativa in favore di soggetti destinatari di condanna penale definitiva, attraverso interventi di manutenzione stradale. Tali interventi potranno riguardare il rifacimento della segnaletica orizzontale, la pulizia di caditoie, la sistemazione di sedi stradali a basso scorrimento, la manutenzione del verde urbano, e attività finalizzate a ripristinare il decoro di spazi pubblici. L'iniziativa mira al reintegro sociale del personale detenuto.