A tenere banco non soltanto la vicenda extracomunitari ma anche il bando di gara per la privatizzazione della controllata "Acqua e Terme Fiuggi S.p.A".  Rispetto al quale si registra la presa di posizione della Fiuggi Civica, presente tra i banchi della minoranza con l'ex sindaco Fabrizio Martini: «Alla fine la montagna ha partorito il topolino. In contrasto con quanto stabilito in commissione, nel consiglio sono state frettolosamente approvate delle confuse linee guida per la privatizzazione di Atf. Pasticciate e non vagliate da alcun tecnico qualificato, né concertate con le categorie economiche.

Non esiste – prosegue l'ex sindaco Martini – infatti alcun progetto predisposto da consulenti, nessuno ha studiato la realtà attuale nei settori in cui opera l'azienda, così da costruire con il bando condizioni allettanti per gli investitori giusti».

Secca la replica del gruppo politico di maggioranza "Obiettivo Fiuggi": «Fabrizio Martini ha avuto sette anni di tempo quando era sindaco, allora perché quello che dice non l'ha fatto? Ci permettiamo soltanto di ricordare, a proposito di pasticci, che ci ha consegnato un'azienda in pre fallimento». Insomma, il tema della privatizzazione di Atf infiamma ancora di più il dibattito estivo.