Alla stazione ferroviaria di Sora i treni arrivano e partono, ma resta sempre il degrado. Il nuovo grido d'allarme parte dai cittadini che facendosi una passeggiata tra i binari hanno potuto costare una sorta di abbandono.

Non è la prima volta che i sorani, tramite i social, portano all'attenzione pubblica questo problema.
E ieri mattina Massimo Di Ruscio ha scelto di farsi un giro proprio dove la pulizia dovrebbe essere eccellente perché le stazioni, proprio in quanto luoghi di passaggio, dovrebbero rappresentare la prima accoglienza di un territorio, un biglietto da visita per chi viene a Sora.

Invece Di Ruscio ieri mattina ha trovato bagni chiusi, cartacce, bottiglie sparse qua e là, nascoste tra il verde che è avanzato fino ai margini dei binari e che nessuno ha eliminato. Il cittadino ha denunciato lo stato di abbandono dell'area fotografando e filmando in diretta quanto gli si presentava davanti gli occhi. Ed ecco che ha trovato contenitori di medicinali e perfino di siringhe.

Il presidente del comitato a tutela della tratta ferroviaria, Emilio Cancelli, si è subito attivato inviando la segnalazione a Rfi. «Il Comune è responsabile per le aree esterne alla stazione, per le interne invece è competente la Rete ferroviaria italiana. Ho subito richiesto la pulizia e la manutenzione del luogo, ma non è consentito a nessuno passare sui binari. Medicinali e bottiglie devono essere rimossi. A mio avviso, le associazioni e il Comune devono intervenire per le aree della stazione, pensando alla loro cura, anche perché Rfi non intende presenziare lo scalo. Devono essere presentate apposite istanze per avere in comodato gli stabili prima occupati dalla Polizia locale. Noi l'abbiamo già fatto per Balsorano e Ceccano».