Sulla piattaforma che spopola nel mercato dei contenuti on demand, il topic sportivo è sempre più in voga. Biografie di grandi campioni e narrazioni delle gesta di squadre invincibili, ma anche vite tormentate che si sono affidate allo sport per risalire la china.

"The Last Dance", "The Carter Effect" e "Apache" fra le serie autobiografiche di successo
Quando si diventa una leggenda nello sport, uno dei riconoscimenti che confermano che si è raggiunto l'apice è apparire su T-shirt, scarpe da basket o da passeggio, oppure essere protagonisti di un documentario o di libri. C'è poi chi come Michael Jordan, leggenda del basket senza tempo, che anche il meno sportivo del pianeta conoscerebbe, e altri pochi come Pelé e Cruijff nel calcio, ad esempio, fanno "en plein" e influenzano intere generazioni. Diventano vere e proprie icone di stile, modelli di vita, hanno un impatto sugli addetti ai lavori e gli esperti delle scommesse sul basket, facendo vendere qualsiasi cosa indossino.

Michael Jordan ha già dei precedenti con lo "schermo": fu difatti il protagonista di Space Jam nel 1996, film che metteva insieme attori e sportivi in carne e ossa e personaggi dei cartoni animati della Warner Bros e Looney Tunes. Successivamente, Spike Lee gli concesse anche un piccolo cameo in "He Got Game", film sulla relazione fra il basket e la vita di strada. Ultimamente, sta invece spopolando la docuserie incentrata proprio su di lui, che ci racconta in particolare la stagione ‘97-'98 giocata con i Bulls. La serie in onda su Netflix raggiunge addirittura una votazione di 9.2 sul sito di NientePopCorn dove appare come prima in assoluto nel mese di maggio.

Un'altra biografia sulla pallacanestro riguarda un'altra leggenda, questa più di nicchia, che in un documentario ci fa vivere il modo in cui Vincent Lamart Carter, meglio conosciuto come "Vince", ha completamente stravolto la storia del basket a Toronto. Disponibile su Netflix dal 2017, è un approfondimento molto interessante sul mondo dello sport della piattaforma statunitense. Inoltre, non poteva mancare il calcio fra i topic sportivi presenti su Netflix, che con "Apache" ci racconta la storia di Carlos Tevez, ex "10" della Juventus e del Manchester United. La serie TV, molto cruda e realistica, mostra al mondo la realtà in cui il talento argentino è cresciuto, dovendosi guadagnare rispetto e amicizie in uno dei quartieri più pericolosi di Buenos Aires: Fuerte Apache.

Football, Formula 1 e addirittura wrestling per non farsi mancare nulla
Cambiando dunque sport, non possiamo non notare altre due serie sul calcio su Netflix: una riguarda una delle squadre più odiate, amate e vincenti d'Italia, la Juventus che ha visto indossare la maglietta bianconera a campioni del calibro di Del Piero, Higuain e Bonucci. La docuserie, dal nome "First Team Juventus", regala una prospettiva più "intima" ai tifosi della Vecchia Signora che possono addentrarsi dietro le quinte della squadra. Si racconta la stagione 2017-2018 in cui con la guida di Allegri la Juventus vinse scudetto e Coppa Italia e sfiorò l'impresa al Bernabeu nella semifinale di Champions contro il Real, venendo eliminata dopo uno 0-3 in casa e un clamoroso 1-3 in Spagna, dove solo un goal su rigore di Cristiano Ronaldo al 98 esimo, qualificò i "blancos" alla finalissima. Interessantissima poi la serie in costume ambientata nell'Inghilterra di fine ‘800, che ci porta a immaginare come il calcio sia diventato uno sport di massa attraverso la competizione personale e sociale fra due "gentleman" inglesi, la serie "The English Game" include sei puntate di un massimo di 55 minuti ciascuna. Ma c'è anche il wrestling fra gli sport protagonisti di una serie su Netflix. Con "Glow", vengono racchiusi insieme ironia, wrestling e donne agguerrite che si fanno strada fra lo scetticismo generale.

La serie è arrivata alla terza stagione e ha registrato un grande successo; basti immaginare che a un mese dal debutto avvenuto nel giugno del 2017, avvenne anche l'annuncio del rinnovo, quasi a "tranquillizzare" tutti i fan. Presenti anche i motori sul palinsesto della piattaforma americana: in "Formula 1 Drive To Survive", si racconta appunto da vicino il mondo "dorato" della Formula 1, mentre in "Fastest Car" gli appassionati della velocità possono vedere i segreti delle super car, le modifiche effettuate dai piloti e le auto riadattate per sfrecciare al massimo. Lo sport sta chiaramente diventando un topic di rilievo su Netflix e ciò lo vediamo dalla varietà disponibile sulla piattaforma stessa: non solo il solito calcio quindi, ma anche basket, motori e molte altre discipline ancora. Chissà cosa ci aspetta, magari presto vedremo un documentario persino sul curling.