Marilena Maniaci, professoressa ordinaria di Paleografia e già Rettore vicario e Prorettore alla ricerca e ai progetti competitivi dell'Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, è stata nominata con decreto del Presidente della Repubblica tra i componenti del Consiglio direttivo dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR).

I componenti del Consiglio direttivo – in carica per quattro anni (non rinnovabili) – sono scelti all'interno di una rosa di personalità, anche straniere, di alta qualificazione e riconosciuta esperienza nel campo dell'istruzione superiore e della ricerca nonché della valutazione di tali attività, provenienti da una pluralità di ambiti professionali e disciplinari. Al Consiglio direttivo è affidato il governo dell'Agenzia. Gli altri componenti nominati sono la prof.ssa Alessandra Celletti (Università degli studi di Tor Vergata), il prof. Menico Rizzi (Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"), il prof. Massimo Tronci (Sapienza Università di Roma). Il Rettore, nel complimentarsi per il nuovo incarico a nome dell'intero Ateneo, porge alla professoressa Maniaci i suoi più sentiti auguri di buon lavoro.

La professoressa Marilena Maniaci è nota a livello internazionale come studiosa dei materiali e delle tecniche di produzione del libro manoscritto, anche attraverso l'applicazione di metodologie innovative di analisi e di descrizione scientifica. Ha partecipato (anche come coordinatrice) a numerosi progetti di ricerca nazionali ed europei e ha contribuito alla valutazione di progetti o programmi di finanziamento per diverse istituzioni nazionali e internazionali. Collabora con Atenei ed enti di ricerca stranieri e siede nel consiglio direttivo di alcune fra le principali associazioni internazionali di settore; fa parte della redazione scientifica di diverse riviste e collane di storia del libro e della cultura scritta.

Complimenti giungono anche dagli studenti, che intanto con i loro rappresentanti, stanno portando avanti tante meritorie battaglie su tasse, esame e tirocini. Achille Migliorelli, rappresentante degli studenti dell'Unicas, ha partecipato oggi alla riunione del comitato di coordinamento delle Università del Lazio ed ha portato all'attenzione dei rettori alcuni criticità degli studenti sugli esami di profitto che si svolgeranno nelle prossime sessioni di giugno e luglio. "Chiediamo maggiore chiarezza ed organizzazione nel rispetto del diritto allo studio" dicono gli studenti.

Intanto grazie all'inziativa di Primavera Studentesca ben 27 comuni del Lazio Meridionale, insieme a Cassino, hanno raccolto l'appello per far diventare il Municipio la casa delle studente in questo periodo di chiusura delle sedi a causa del coronavirus. E in alcuni comuni già alcuni studenti stanno svolgendo le lezioni e prossimamente anche tesi di laurea se non sarà possibile tornare in sede.