Aggiornamenti sull'operazione dei Carabinieri del Comando Compagnia di Anagni denominata "Le Iene". i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP (dott. Valchera) presso il Tribunale di Frosinone, nei confronti di sette indagati, gravemente indiziati di violenza sessuale di gruppo.

L'indagine, condotta dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, ebbe inizio il 4 settembre scorso quando una giovane ragazza dopo essere stata violentata dal gruppo riuscì a divincolarsi per poi chiamare un suo parente riferendo quanto accaduto senza peraltro sapere dare indicazioni precise su dove si trovasse. Nonostante la tarda ora, dopo aver vagato per alcuni minuti, venne soccorsa da una passante che allertò i Carabinieri. La giovane ragazza riferì ai militari di aver conosciuto uno dei suoi aguzzini su un social network nella primavera del 2016 e tra loro nacque un'amicizia.

La ragazza partecipava a degli incontri con il ragazzo e in quelle occasioni conobbe in modo superficiale anche gli altri.

I fatti

Il 3 settembre 2016 uno dei sette aguzzini organizza un incontro che viene stabilito in una piazza di un paesino della provincia di Frosinone. Qui la ragazza trova ad attenderla due dei suoi amici; una volta salita sull'autovettura, ignara del luogo di destinazione, riceve le prime attenzioni sessuali. Cerca di opporsi, ma invano fin quando dopo alcuni minuti l'autovettura arresta la marcia presso un'abitazione (abitazione che era di proprietà dei familiari di uno degli indagati, bene che fu confiscato alla criminalità organizzata in virtù del decreto di confisca del Tribunale di Frosinone del 2006) posta in un luogo isolato nel territorio del comune di Ferentino; qui vi trovano ad attenderli altri 5 ragazzi. La giovante donna comprende di essere l'unica ragazza presente nel luogo isolato; capisce che sta per accadere qualcosa: improvvisamente iniziano le violenze.

La persona offesa viene repentinamente strattonata e trascinata dai sette aguzzini, i quali immobilizzandola impedendole ogni tentativo di reazione, la violentano a turno e contemporaneamente. Trascorrono momenti bruttissimi ed interminabili in quanto la giovane donna non riusciva a sganciarsi dalla loro presa, fin quando dopo una ventina di minuti, riusciva a liberarsi nascondendosi dietro una casetta posta alle spalle della villa laddove veniva raggiunta da uno dei suoi torturatori che lei riusciva a respingere con un calcio sullo sterno.

Rimaneva qualche minuto in quella casa con la speranza che non tornassero; dopo alcuni minuti non vendendoli tornare si avviava verso la strada principale chiamando suo padre al quale raccontava tutta la vicenda. Raggiunta la strada ha incontrato una donna rientrare a casa alla quale ha chiesto aiuto allertando i Carabinieri che dopo alcuni minuti giungevano sul posto

Le indagini condotte in una maniera meticolosa, nonostante le evidenti difficoltà della persona offesa nel raccontare nell'immediatezza deì fatti ed in stato di shock una vicenda estremamente traumatica hanno ricevuto un adeguato supporto probatorio anche dagli ulteriori elementi probatori acquisiti nel corso delle indagini.

Gli odierni arrestati, tutti appartenenti ad una nota famiglia di etnia rom, sono stati associati alla Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell'A.C. Si tratta di: 1. D.S.F, classe 1980, con pregiudizi di polizia per lesioni, rapina, estorsione, usura, ricettazione, riciclaggio, in materia di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi e violenza sessuale di gruppo, avvisato orale di P.S.; 2. D.S.A, classe 1984 con pregiudizi di polizia per ricettazione, riciclaggio, usura e in materia di sostanze stupefacenti e violenza sessuale di gruppo; 3. D.S.E., classe 1993 con pregiudizi di polizia per violenza sessuale di gruppo; 4. D.S.A., classe 1990 con pregiudizi di polizia per minacce, truffa, lesioni e istigazione a delinquere e violenza sessuale di gruppo; 5. D.S.A, classe 1989 con pregiudizi di polizia per rapina, ricettazione, in materia di sostanze stupefacenti e porto abusivo di anni e violenza sessuale di gruppo; 6. D.S.E, classe 1989 con pregiudizi di polizia per riciclaggio, in materia di sostanze stupefacenti, resistenza a p.u. e violenza sessuale di gruppo.