I sindaci di Anagni, Fiuggi, Paliano, Piglio, Sgurgola, Serrone, Acuto, Trevi nel Lazio e Filettino hanno votato oggi pomeriggio l'Atto aziendale della Asl di Frosinone a seguito della loro azione di sensibilizzazione, delle proposte e delle richieste in campo sanitario per il territorio e in linea con quanto espresso, come indirizzo politico, dai rispettivi Consigli comunali. In particolare si guarda con favore al riconoscimento giuridico di un ospedale articolato sui presidi Frosinone-Alatri-Anagni che consentirà di togliere dal limbo giuridico-amministrativo la struttura sanitaria di Anagni e di riportarla alla sua più consona e adeguata funzione ospedaliera. 

L'Atto aziendale prevede anche l'integrazione  con l'ospedale di Frosinone per le attività legate all'emergenza, coordinate dal Pronto soccorso di Frosinone. Restano attive e saranno potenziate le attività territoriali: poliambulatori, screening oncologici, laboratorio analisi, radiologia con sistema di teleconsulto, chirurgia ambulatoriale, le attività proprie della medicina generale e dei servizi. 

Per quanto riguarda i servizi e le attività da collocare all'interno del presidio ospedaliero di Anagni i sindaci auspicano una loro pronta e definitiva attivazione senza ulteriori indugi e ritardi, formulando una forte raccomandazione alla dirigenza sanitaria. Con grande attenzione, inoltre, si guarda all'implementazione della funzione preventiva e di cura in materia sanitaria e ambientale con riferimento alle gravi condizioni in cui versa la Valle del Sacco. 

A tal fine si esprime un vivo ringraziamento all'assessore regionale Mauro Buschini per quanto sta portando avanti, in collaborazione con il Ministero dell'ambiente, per dotare il territorio di una struttura e di azioni capaci di rispondere ad esigenze sanitarie molto avvertite e urgenti. Un sentito ringraziamento anche a chi fattivamente e disinteressatamente si impegna per una sanità più efficiente e adeguata alle pressanti esigenze del territorio.