Picchia e massacra di botte la moglie 33enne due volte e a distanza di poche ore. Rintracciato, viene arrestato dai carabinieri della locale Compagnia agli ordini del capitano Giovanni Camillo Meo.

Durante la perquisizione domiciliare e veicolare spunta della droga e una pistola giocattolo priva del tappo rosso. Ma le manette sono comunque scattate per gli atti di violenza e di persecuzione nei confronti della consorte. Insomma una nuova dolorosa storia di stalking.

La storia

Da tempo tra la coppia i rapporti era interrotti, tanto che dopo aggressioni e atti di violenza, la donna di 28 anni aveva querelato l’uomo, originario di Paliano, andando a vivere a casa di una familiare. Ma la terribile vicenda di violenza non si è fermata e tra la serata di giovedì e l’alba di ieri si è consumata più volte a distanza di poche ore. Una doppia esplosione di rabbia con vittima ancora una volta una donna, minacciata di morte anche per telefono.

La vicenda ha avuto inizio ieri pomeriggio, vicino la storica Porta San Francesco, uno degli accessi dalla Circonvallazione al centro storico della città dei papi. Per motivi legati a questa difficile situazione familiare, trascinatasi tra litigi e maltrattamenti e culminata nell’allontanamento da casa deciso dalla giovane moglie, l’uomo ha pensato di dimostrare la propria superiorità, aggredendola e minacciandola. Presenti, vista anche l’ora, numerose persone.

L’uomo dopo questa prima esplosione di rabbia si è allontanato e la giovane mamma è riuscita a chiamare i propri familiari e a farsi accompagnare presso il comando della Stazione dei carabinieri, denunciando l’accaduto. Nel frattempo, con il calar della sera, la rabbia dell’uomo non si è placata, tanto che dopo la mezzanotte di ieri è tornato alla carica e giunto nella casa della donna l’ha aggredita nuovamente. A questo punto gli uomini del Com.te Crescenzi, coordinati dal Cap. Meo, hanno rintracciato il marito violento verso il quale è scattata anche una doppia perquisizione veicolare e domiciliare.

Nella prima è spuntata una pistola giocattolo senza tappo rosso, nella seconda perquisizione domiciliare, sono stati trovati 2,3 grammi di marjuana, nonché materiale atto al confezionamento,il tutto sottoposto a sequestro.

L’uomo è stato così arrestato per i gravi reati di violenza. Ieri l’arresto è stato convalidato. Il giovane difeso dai legali Raffaele e Marco Maietta è stato rimesso in libertà e il giudice ha deciso il divieto di dimora ad Anagni. L’uomo nel corso dell’interrogatorio ha negato di aver picchiato la moglie.