Puntuali mi giungono con la pregheira di estenderli a giocatori, dirigenti e tifosi dell'Alatri calcio, alla vigilia del Natale gli auguri di Achille Castellano. Ma i più si staranno chiedendo ma chi è questo signore? Il signor Achille classe 1952, nelle stagioni 1972-73 e 1973-74 ha militato nella squadra verderosa ai tempi della famosa "Quarta serie" collezionando 56 presenze. Alatri gli è rimasta nel cuore, nonostante fosse un ragazzo. E quando può torna volentieri nella nostra cittadina. Achille Castellano dopo una vita trascorsa a calcare campetti verdi in giro per l'Italia, per poi diventare imprenditore ha deciso di mollare tutto e trasferirsi nell'isola di Capo Verde dove gestisce con i suoi familiari un eco hotel. Albergatore ma anche allenatore di calcio e così ha aperto una scuola calcio nel villaggio di Sao Pedro periferia di Mindelo nell'isola di Sao Vicente. "Ho 87 figli - ci racconta Achille. Gli 87 bambini dai 6 ai 13 anni sono i piccoli calciatori, quelli che giocano su un campo in cemento che non è altro che la pista di atterraggio dell'aeroporto internazionale Cesaria Evora. Abbiamo tante difficoltà; Sao Pedro è un villaggio di pescatori, ma oltre alle mie risorse riesco ad andare avanti con la scuola calcio grazie anceh ai clienti del mio hotel ed alcuni ex giocatori italiani tra cui Paolo Piras (ex Lecce) e Gianfranco Matteoli (bandiera del Cagliari e dell'Inter). Sono loro che mi mandano magliette e palloni. Sto organizzando un torneo di calcio dedicato alla memoria di Fabio Zuccheri (il portiere di 20 anni stroncato da un infarto). Il papà di Fabio mi ha inviato tanto materiale calcistico. E per questo voglio ringraziarlo. Sto insistendo per avere un pezzo di terra per costruire un campo in erba, ma e risorse dell'isola sono tutte per la capitale Mindelo. Detto questo voglio nuovamente fare gli auguri a: calciatori, dirigenti e tifosi verderosa e dall'isola di Capo verde urlo Forza Alatri Forza".