Mancanza di luminarie dopo l’intervento del sindaco Giuseppe Morini, insorge Antonio Colella storico commerciante e portavoce del movimento "Prospettiva Futura": «Sono rimasto sbigottito, al pari di moltissimi colleghi commercianti, dalle dichiarazioni del sindaco in materia d'illuminazione natalizia e sulla famosa manifestazione dello scorso 8 dicembre. Troppo facile rispondere alle polemiche sorte, dicendo che la mancata illuminazione natalizia è colpa dell’austerity e che si è data la priorità agli aiuti ai banchi alimentari. Troppo facile dire che a Tecchiena i commercianti si sono organizzati da soli. Qualcosa avremmo potuto farla anche noi commercianti del centro storico. Se gli amministratori, invece di predicare dal loro pulpito, ci avessero chiamato e ci avessero comunicato con chiarezza e onestà le difficoltà del bilancio e la decisione di non installare luminarie con fondi comunali, sicuramente avremmo avuto il tempo di organizzarci autonomamente e magari avremmo anche potuto affrontare le spese per un'illuminazione decente. Probabilmente presto scopriremo che è colpa dei commercianti se gran parte del centro storico rimane al buio o se il parco dell’Acropoli non è illuminato. Si auspica collaborazione, ma coloro che ci amministrano non si rendono conto che hanno portato la nostra città alla morte. Morte commerciale e morte culturale. È ora di finirla di prendersela con i commercianti per allontanare e scaricare le responsabilità. Noi pretendiamo il meglio da tutti, anche da noi stessi, ma siamo noi quelli che combattiamo in prima linea per salvare non solo le nostre attività, ma anche quel poco di vitalità che ancora resta al nostro centro e a tutta la città. Collaborazione? Adesso ci viene richiesta. Ma finora non abbiamo mai avuto il piacere di colloquiare con il delegato al commercio, sulle problematiche e sulle iniziative che possono essere portate avanti e abbiamo sempre rilevato una certa supponenza e una certa aria di superiorità - non si capisce a quale titolo - non solo verso di noi commercianti ma anche verso la popolazione. Per quanto riguarda la manifestazione riuscitissima dell’8 dicembre, ci sembra utile rimarcare che è stata organizzata da privati con un minimo contributo da parte del comune (ma come al solito sul palco in piazza ad appuntarsi medaglie ci sono andati tutti). Questa amministrazione è caratterizzata da una forte allergia verso le critiche e non è abituata a fare il “mea culpa”, magari ogni tanto. Quello che va male è sempre colpa di qualcuno o qualcosa, ma se le critiche ci sono è perché troppe cose non vanno per il verso giusto e i cittadini hanno tutto il diritto di esprimere il loro dissenso. Almeno questo ci sarà consentito».