Ciak, è tutto spento. La stagione cinematografica è iniziata da un bel pezzo, ma le porte del cinema “Politeama” di via Roma rimangono rigorosamente sbarrate con il pubblico alatrense che si sta chiedendo perché la sala sia ancora chiusa. Dalla proprietà e dalla gestione, non arrivano notizie: tramite la pagina facebook del “Politeama”, è stato detto che le prime visioni sarebbero riprese in autunno. Ma il messaggio è stato postato il 21 maggio scorso e, da allora, non c'è stata più alcuna comunicazione in proposito. Silenzio totale, appunto.

Nelle scorse settimane si è parlato anche di lavori da effettuare all'interno della struttura, ma almeno fin qui non si è visto un solo operaio. Insomma, con il Natale quasi alle porte e in assenza di certezze su riapertura e programmazione del Politeama, il pubblico si è nuovamente disaffezionato e sarà difficile recuperare, per l'ennesima volta, quanti frequentavano la sala di via Roma e che, negli anni, hanno poi preso a recarsi a Frosinone o altrove per vedere una nuova pellicola.

Eppure, le aspettative e le speranze legate alla ripresa in via definitiva di uno degli storici cinema della provincia erano alte: a distanza di tempo, erano state trovate una nuova proprietà e una nuova gestione che, passando per diverse difficoltà tecniche e burocratiche, avevano riaperto la sala ad inizio gennaio, generando un entusiasmo tradottosi in tanti spettatori.

Questioni di agibilità hanno ridotto i posti a disposizione, ma si era comunque usciti dal periodo più buio e l'augurio, espresso da tutte le parti, era che la città potesse riappropriarsi finalmente di uno spazio culturale considerato vitale per il centro storico e non solo.

Il fervore è andato avanti fino alla prima metà dello scorso maggio, quando è stato proiettato l'ultimo titolo “Heidi”: poi, tutto si è fermato e da lì so- no iniziati i dubbi che la nuova vita del “Politeama” potesse essere breve ed effimera, come l'ingresso chiuso sta dimostrando. Chiaramente, ci auguriamo che non sia così.