Imbrattata, insultata nella sua storia, degradata, soffocata dalle automobili, dimenticata, usata come una panchina o una pattumiera. La Fontana Pia in Piazza Santa Maria Maggiore versa in uno stato precario e l'ultimo episodio di settembre, quando divenne un'improvvisata “lavagna” per un vandalo scriteriato, ha di nuovo acceso i riflettori sulla necessità di un restauro.

Le scritte, per fortuna, sono andate via con poco, ma restano le condizioni di un monumento che, come tutta la piazza principale del centro storico, è punto centrale per i cittadini e i turisti. La fontana perde acqua dalla vasca più grande; molti elementi decorativi risultano deteriorati, slabbrati; in occasione di tante manifestazioni culturali, diventa “comoda” come sedile; spesso, si riempie di rifiuti, sia nella vasca maggiore già citata che in quelle laterali. Senza dimenticare che risulta quasi d'ingombro nell'arco della giornata a tanti automobilisti impegnati nella ricerca di un posto auto.

Tutto ciò ha poco a che vedere con l'importanza storica della Fontana Pia e il ruolo che questa dovrebbe recitare nell'ambito del patrimonio storico-architettonico alatrense. Come detto, una serie di interventi è auspicabile: dalla pulizia ad un concreto restauro che restituisca alla preziosa fonte bellezza e funzionalità.

Chiariamo: difficile pensare ad un impegno pubblico, quando le risorse sono minime, ma una strada da percorrere potrebbe essere quella delle sponsorizzazioni private. È un'idea da prendere in considerazione.