Alla presenza dell’assessore regionale Mauro Buschini, del sindaco Giuseppe Morini, di molti amministratori comunali, dei comitati ospedalieri e di tanti comuni cittadini, è stato presentato il nuovo look del reparto di Pediatria del San Benedetto, dopo i lavori di ammodernamento e ampliamento che hanno interessato l'intero reparto. Sì è passati da 4 posti letto fino a 12 ufficiali, che possono diventare 18 in casi di necessità. Il reparto è stato dotato, inoltre, di tutti i comfort necessari per garantire un servizio adeguato ai bambini e alle loro famiglie durante il ricovero. In linea con le più moderne tecnologie, è stato predisposto anche un sistema di camere con pressione positiva e negativa in cui possono essere accolti anche bambini con malattie infettive e con immunodeficienza: il San Benedetto di Alatri è l'unico in Provincia di Frosinone, e uno dei pochi dell'intera Regione Lazio, a poter garantire questo tipo di servizio.

Un segnale chiaro, un'inversione di tendenza netta rispetto alle voci che paventavano addirittura la chiusura dell’ospedale alatrense. Oggi, invece, il San Benedetto è al centro del piano di rilancio della sanità provinciale e il nuovo reparto di Pediatria costituisce un punto di riferimento per tutta l'area nord della Ciociaria. «Questa presentazione - ha spiegato il dottor Sarra - è il segno di un clima finalmente nuovo, ma che non deve farci adagiare perché il lavoro da fare è ancora molto. Con la collaborazione tra Regione con l’assessore Buschini, gli amministratori locali con in testa il sindaco e tutti gli addetti ai lavori, oltre che all'encomiabile opera di cittadini e comitati, possiamo continuare a programmare il futuro del San Benedetto».

«Approfittiamo della presenza di Buschini - ha aggiunto il sindaco Morini - perché vogliamo continuare ad affidargli compiti importanti per il nostro ospedale. Oggi godiamoci questa presentazione, Pediatria è potenziata nei posti letto e nella qualità del servizio e quindi è sicuramente un buon risultato».

«Oggi tornano in mente le tante battaglie che tutti insieme abbiamo portato avanti per questo ospedale - ha chiosato Buschini - La nostra capacità di unione ha fatto la differenza. Sono d'accordo con il sindaco: dobbiamo continuare il lavoro di potenziamento, questi sono i primi risultati. A breve in Regione approveremo i piani operativi e usciremo dal regime di deroga e le assunzioni di personale medico andranno a regime per continuare a migliorare l'offerta sanitaria. Ci apprestiamo, inoltre, ad uscire dal commissariamento: vuol dire che la sanità continuerà a migliorare perché il debito che avevamo sulle spalle è stato pagato senza tagliare i servizi».