Età dolce, pre-adolescenziale, critica e magica allo stesso tempo. A 11 anni si inizia a sognare a occhi aperti in un percorso di distacco dai genitori che, la maggior parte delle volte, è scoperta sempre più cosciente e consapevole del mondo esterno e delle sue meraviglie. Ma la velocità con cui cambia il mondo ha spezzato l'incantesimo. E a 11 anni si inizia a fumare e a bere in un percorso che diventa scoperta, incosciente e inconsapevole, delle dipendenze del mondo esterno.

I dati capaci di fotografare il dramma li ha elaborati Exodus grazie all'Unità mobile presente nei luoghi di aggregazione giovanile notturna, piazze, discoteche, pub, rave party e di tutta la provincia. E il ritratto della gioventù che emerge è sconsolante. Basta girare la sera, anzi la notte, nelle principali piazze della Ciociaria per rendersene conto. Gli operatori lo fanno per "mestiere": incontrano i ragazzi nei luoghi dello sballo, offrono una prima assistenza, se necessario, propongono la somministrazione di alcol test e di questionari, promuovono stili di vita sani ed effettuano accompagnamento ai servizi, pubblici o privati, delle persone che chiedono aiuto.

Il Centro di ascolto di Exodus - invece - è un'altra risorsa fondamentale. Bussano alle sue porte non solo dalla provincia ma dalle regioni confinanti. Accoglie giovani, con le loro famiglie, che chiedono di entrare in comunità per un problema di dipendenza. Gli operatori svolgono colloqui di orientamento e sono presenti anche in carcere per accompagnare persone che possono beneficiare di misure alternative. Le schede di primo contatto dei due servizi rappresentano un patrimonio di informazioni prezioso si considera la mole di dati raccolta in quindici anni.

UN PO' DI NUMERI

Tra i ragazzi che entrano in contatto con i servizi di Exodus si può dire che oltre il 90% ha cominciato a usare alcol e sigarette tra gli 11 e i 15 anni. È l'indice del fatto che le sostanze cosiddette "ponte" sono spesso quelle che preludono all'uso di droghe. Sempre tra i giovani che si rivolgono a Exodus, l'uso di cannabis arriva abbastanza presto, intorno ai 14-15 anni, nel 58% dei casi. Per le droghe pesanti (dall'ecstasy alla cocaina), il percorso è sempre più veloce: oggi la metà dei ragazzi che si rivolgono al Centro d'ascolto ha meno di 25 anni. Ciò significa che se, 10-15 anni fa, i giovani arrivavano a "toccare il fondo" intorno ai 35 anni, oggi, molti di loro, a 20 anni hanno già conosciuto droga, spaccio, prostituzione, carcere.

L'UNIVERSO FEMMINILE

Capitolo a parte riguarda le ragazze: negli ultimi dieci anni la percentuale di donne che vengono intercettate dai servizi è quasi triplicata, passando dal 12% del 2010 al 27% del 2016. Un 'altra fonte di dati sugli stili di vita dei ragazzi del territorio è il meeting "Mille giovani per la pace", giunto ormai alla sua XXIII edizione, che si svolgerà dal 15 al 20 maggio prossimi: ogni anno, oltre mille ragazzi partecipano alle attività musicali e sportive proposte da Exodus. È l'occasione per somministrare questionari e avere un ritorno sui comportamenti dei giovani del territorio. Molte scuole potranno visitare la comunità, incontrare gli operatori, ascoltare le testimonianze dei ragazzi, fare un'esperienza formativa straordinaria. E sabato 20 maggio arriverà il fondatore di Exodus, don Mazzi.

In questo caso le percentuali sono più basse ma altrettanto significative: un 10% di ragazzi inizia a bere alcol fra gli 11 e i 15 anni, senza distinzione fra maschi e femmine. Queste ultime hanno raggiunto la parità con i loro compagni maschi nel precoce avvicinamento al consumo di alcol. Con il fumo di sigaretta arriviamo al 14%, sempre abbastanza a pari "merito" fra maschi e femmine. Intorno ai 16-17 anni, i consumatori di alcol superano il 45% fra i maschi mentre si "fermano" al 39% tra le femmine. Se passiamo a l l'uso di cannabis, si scopre che il fenomeno è in rapido aumento: passiamo dal 20% del 2010 al 27% del 2016, mentre il 18% riferisce di averne usato almeno una volta. Parliamo sempre di ragazzi fra i 12 e i 19 anni.

Undici e dodici anni: è ancora vivo il ricordo di robot, barbie, trenini e peluche. E già i ragazzi maneggiano "fumo" e prime droghe. Prima dei diciotto anni hanno già provato la maggior parte delle "offerte" stupefacenti che ci sono in giro e dopo i venti sono assuntori consapevoli. Libri, hobby, scampagnate e serate in pizzeria è roba da anni Ottanta e Novanta. Ora, il divertimento imbocca altre strade.