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atletica leggera

Mondiali di corsa campestre a Cassino, i saluti delle autorità

La manifestazione in programma dal 13 al 15 marzo

Conto alla rovescia per i Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre che si terranno a Cassino dal 13 al 15 marzo. Le delegazioni di Studenti/ atleti cominciano ad arrivare, mentre al Teatro Manzoni si fanno le prove tecniche per la Cerimonia di apertura prevista per venerdì 13 alle ore 17,00. Dopo i saluti arrivati dalle più alte cariche istituzionali politiche e sportive, a parlare sono ora i padroni di Casa che non faranno mancare la loro presenza ai Mondiali e che vogliono manifestare il loro apprezzamento per un evento che oltre a promuovere i valori dello sport e contribuire ad avvicinare i giovani allo stesso, si rivela fondamentale per la promozione del territorio. Di seguito i saluti del Sindaco di Cassino Enzo Salera, del rettore dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale Marco dell’Isola e dell’assessora allo sport del comune di Cassino Maria Concetta Tamburrini. 

Enzo Salera

La città di Cassino è orgogliosa di ospitare il Campionato mondiale universitario di Corsa Campestre, un evento di caratura internazionale, costruito con impegno e tanta tenacia, che ci onora. È un eccezionale momento di partecipazione e di incontro tra giovani di tante nazioni nel segno dello sport e della condivisione. A loro va il “benvenuti” mio personale e dei cittadini. Si tratta, certamente, di un evento di assoluto livello che mette al centro l’attività sportiva in una delle sue elevate forme, ma anche la valorizzazione del nostro territorio, teatro 83 anni fa, di una delle più cruente battaglie della Seconda guerra mondiale. Ospitare, in questo momento, una manifestazione sportiva di così alto livello è davvero un’opportunità che dà prestigio a Cassino, città decorata di medaglia d’oro al valor militare e alla sua Università.

Marco Dell’Isola               

I Campionati Mondiali di Corsa Campestre 2026, ospitati a Cassino e patrocinati dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, rappresentano un prestigioso riconoscimento per il nostro Ateneo e per l’intero territorio. L’evento conferma l’impegno costante dell’Università nella promozione dello sport quale strumento di formazione, benessere e inclusione. La pratica sportiva, infatti, contribuisce allo sviluppo armonico della persona e rafforza il senso di comunità, valori fondamentali del nostro progetto educativo. Accogliere atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo costituisce un’opportunità di crescita culturale e di valorizzazione delle nostre strutture universitarie. L’Ateneo rinnova così la propria vocazione all’apertura e alla collaborazione internazionale, nel segno del rispetto e della solidarietà. Il Campionato Mondiale di Corsa Campestre dimostra la grande sinergia esistente tra la nostra Università, il CUS Cassino e tutti gli Enti Territoriali che concorrono alla riuscita dell’evento. Cassino si appresta in tal modo ad essere, ancora una volta, punto di incontro tra sport, cultura e conoscenza.

Maria Concetta Tamburrini

È con grande entusiasmo e profondo senso di responsabilità che rivolgo il mio saluto a tutte le atlete, agli atleti, agli allenatori, ai volontari e a quanti prenderanno parte ai Campionati Mondiali Universitari di Cross 2026, un appuntamento sportivo di rilievo che la nostra città avrà l’onore di ospitare nel prossimo mese di marzo. Questa manifestazione rappresenta molto più di una competizione agonistica: è un momento di condivisione, di incontro tra storie, culture, percorsi personali e collettivi. Lo sport, nella sua essenza più autentica, è uno straordinario strumento di inclusione e crescita integrale della persona, capace di educare al rispetto, alla perseveranza e alla solidarietà. In questo contesto, desidero sottolineare il ruolo sempre più centrale svolto dal CUS e dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. La loro azione sinergica sul territorio non solo promuove l’attività sportiva a tutti i livelli, ma contribuisce in modo concreto alla realizzazione di quel "diritto allo sport" che oggi è riconosciuto come parte integrante della nostra Costituzione. Un diritto che dobbiamo continuare a costruire ogni giorno, con passione, impegno e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Solo così potremo garantire a tutte e tutti l’opportunità di vivere lo sport come esperienza formativa, educativa e pienamente inclusiva. Cassino è pronta ad accogliervi con il calore e l’energia che la contraddistinguono. In bocca al lupo a tutte le partecipanti e a tutti i partecipanti: che questa sia, per ciascuno, un’occasione di crescita, confronto e amicizia. 

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