La partita è cominciata da una manciata di minuti. Il portiere recupera il pallone. Uno sguardo lontano. E, come fosse la cosa più semplice del mondo, lancia lungo con una precisione millimetrica. Più lungo che può. L’attaccante scatta sul filo del fuorigioco. Un rimbalzo. Un tiro al volo. Ad incrociare. Un gol pazzesco.

La partita è il derby tra Frosinone e Latina. Il portiere è Massimo Zappino. L’attaccante è Salvatore Aurelio. Il gol pazzesco è sotto la Curva Nord dello stadio Comunale. Un momento magico.

Abbiamo intervistato quel giocatore che, il 3 marzo 2013, regalò una grande gioia alla tifoseria giallazzurra. Salvatore Aurelio: «A Frosinone ho passato anni indimenticabili - ha raccontato - con la maglia canarina ho disputato oltre cento partite. Sono stati passaggi molto importanti per la mia carriera. Sono felice, inoltre, di essere entrato in un coro che ricorda proprio quel gol nel derby. Conservo ancora un buon rapporto con il presidente Stirpe e con il direttore generale Salvini. Sono amico di Zappino e d Russo e seguo le vicende della squadra. Una squadra di qualità che può fare molto bene in un campionato difficile come quello di Serie B».

Anche un altro gol è stato davvero importante: «Ricordo con piacere il gol con il Torino. La mia prima rete in Serie B contro un avversario che in organico aveva campioni come Bianchi (Aurelio il 26 febbraio 2009 segnò la rete del definitivo 2 a 2, ndr). Anche dagli anni in Lega Pro ho avuto sensazioni positive. Quella giallazzurra è stata sempre una società seria che, con il lavoro e con un progetto, è riuscita a centrare traguardi importanti. Come la conquista della Serie A».

Oggi Salvatore Aurelio milita nel Vado, campionato di Eccellenza ligure. Con la gloriosa società, prima a vincere la Coppa Italia nella finale del 1922 con l’Udinese (vittoria per 1 a 0), occupa la seconda posizione a cinque punti dalla capolista: «Siamo reduci da una retrocessione e vogliamo lottare fino alla fine per centrare il salto di categoria. C’è un ottimo gruppo e vogliamo continuare su questa strada per conquistare l’obiettivo».

Domani, nel diciannovesimo turno del campionato di Serie B, il Frosinone riceverà la visita della Salernitana. Altra ex squadra di Salvatore Aurelio. Anni fa, a causa di un disguido, successivo ad un’intervista, i rapporti tra il calciatore e la tifoseria si erano incrinati. Tutto rientrato successivamente con la versione di Aurelio e le positive prestazioni sul terreno di gioco della punta classe 1986: «Come ho detto in precedenza il mio rapporto è ottimo con la società del Frosinone e sono stato onorato di essere stato inserito in un coro della tifoseria (coro che elencava alcuni giallazzurri che hanno segnato contro il Latina: citava anche Aquino, ad esempio, ndr). Quella del Comunale sarà una gara molto interessante. In campo ci saranno due squadre forti. Mi aspetto uno spettacolo avvincente».

Così Salvatore Aurelio, attaccante capace di giocate eccezionali. Proprio come quella volta nel derby.

FOTO FEDERICO PROIETTI