Cerca

Congresso del Pd: lo scenario politico

Correnti, divergenze e... ponti

Tutti ripetono che la priorità è «fermare il centrodestra». Ma alla fine manca lo scatto unitario. Candidatura a sindaco di Frosinone: confronto a distanza tra Schietroma (Psi) e Venturi

Si fa presto a dire che bisogna guardare avanti, che gli avversari sono fuori dal partito, che la priorità è «fermare il centrodestra». Poi succede che dopo quattordici mesi di contrapposizione, di ricorsi e controricorsi si arriva all’appuntamento finale e si scopre che non tutto è ancora sotto controllo. Di più: si scopre che non è stata definita la questione riguardante la vicepresidenza. Un autorevole esponente che ha conosciuto gli anni della prima Repubblica sentenzia: «Una vicepresidenza non si negava a nessuno ai tempi della Dc». Traduzione dal politichese: ma perché non si trova un’intesa su due vicesegretari? In realtà non deve essere affatto semplice. Le facce scure di Antonio Pompeo e Danilo Grossi dicevano tutto. Peraltro della vicenda si sono interessati esponenti del calibro di Marta Bonafoni e Lorenzo Guerini. Nel suo intervento Danilo Grossi ha spiegato «che è ora di dirsi le cose in faccia, senza ipocrisie». Mentre Antonio Pompeo ha sottolineato «il rispetto che si deve al nostro elettorato». E se una volta, sempre nella prima Repubblica, si parlava di “convergenze parallele”, a marzo 2026 nel Pd ci sono soltanto le “divergenze parallele”. Fra l’altro il sindaco di Cassino Enzo Salera non si è visto. Un segnale e non certo di aggregazione. Mentre Domenico Alfieri, sindaco di Paliano, ha fatto capire chiaramente di avere diversi “sassolini” nelle scarpe. Lui fa parte di AreaDem e i messaggi li ha indirizzati anche alla sua componente. Francesco De Angelis, presidente regionale del partito che di AreaDem è il leader in Ciociaria, ha tenuto un profilo basso. Proprio per evitare di aprire ulteriori fronti. Sara Battisti, consigliera regionale, presidente della Federazione e referente di Rete Democratica in provincia, è apparsa serena e lucida. Consapevole di essere andata a dama. Ha fatto capire che l’asse con Antonio Pompeo è forte.

Si è parlato del Comune di Frosinone. Gian Franco Schietroma, segretario regionale e leader del Psi, ha affermato nel suo intervento: «Sono contento dell’invito a questo congresso. Per quanto riguarda il Comune di Frosinone, attendiamo segnali concreti dal Pd per la costruzione di un centrosinistra forte e unito. Noi intanto ci siamo portati avanti candidando a sindaco il nostro vicesegretario nazionale Vincenzo Iacovissi. Ci farebbe piacere se su questa linea venisse anche il Partito Democratico». Poi è intervenuto Norberto Venturi, consigliere comunale di Frosinone, che ha rilevato: «Questo partito ha ancora la dignità e la capacità di offrire una speranza e di dare un’aspettativa a Frosinone? Chiedo a questo gruppo dirigente provinciale e regionale se ritiene che il Pd, primo partito a Frosinone, abbia figure di donne e uomini da proporre come candidati a sindaco. Una proposta di candidatura a sindaco da portare al tavolo delle trattative con le altre forze interessate per confrontarci tutti attorno ad un tavolo. Lo chiedo qui e adesso. Ho ascoltato attentamente l’intervento di Schietroma. Ha detto “noi ci siamo avvantaggiati”, ma cosa significa? Non funziona così da nessuna parte. E non può funzionare così neppure a Frosinone. Non c’è uno che si avvantaggia e uno che corre dietro».

Insomma, è stato un congresso impegnativo e “tosto”. Quella tra le “correnti” è una tregua. Armata e fragile al tempo stesso. In sala c’era Lino Diana, un pezzo di storia politica di questo territorio. Con la Dc, con il Ppi, con l’Ulivo. Ha ascoltato e osservato tutto. La politica è cambiata sicuramente molto. Però la minore distanza tra due punti resta una linea retta: il corto circuito è rappresentato dal fatto che le “correnti” non dialogano. Anche ieri, ognuno parlava con i suoi. È una questione di prospettiva. Nel Pd provinciale i ponti non uniscono. Dividono.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione

Ultime dalla sezione