Si è svolta poco fa la riunione promossa dalla Camera di Commercio al Fornaci Village di Frosinone per discutere e trovare soluzioni sulla situazione del servizio idrico di Acea. Importante l'intervento di Antonio Pompeo, presidente di Ato 5, il quale ha annunciato che l'autorità per l'energia nazionale ha diffidato l'Ato 5 a procedere entro un mese alla proposta di tariffa per il periodo 2016 - 2019 poiché al momento l'autorità dell'energia ha soltanto la proposta di Acea. Il che significa, in poche parole, che il documento votato nel settembre scorso su iniziativa del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e di altri primi cittadini non è stato ritenuto appropriato.

Ma quello che doveva essere un incontro chiarificatore e pacifico è sfociato in breve tempo nel caos. Gli animi si sono surriscaldati a tal punto da richiedere l'intervento del servizio di sicurezza, che ha dovuto addirittura accompagnare all'uscita diversi consiglieri comunali. 

Attimi di tensione quando il primo cittadino di Frosinone, Nicola Ottaviani, durante il suo intervento si è schierato per la risoluzione da Acea sul palco, di fronte al tavolo dei relatori. Il presidente della camera di commercio Marcello Pigliacelli ha contestato ad Ottaviani di aver sforato i tempi previsti per gli interventi dalla platea. I due sono arrivati quasi alle mani, finché non sono stati separati da altri sindaci presenti. 

A quel punto gli agenti di sicurezza privata ingaggiati dall'organizzazione hanno attorniato Ottaviani per farlo scendere dal palco. Il sindaco si è allontanato da solo e ha annunciato esposti alla Prefettura e al Ministero degli Interni.

Il presidente esecutivo di Acea, Paolo Saccani, ha risposto a tutte le domande che gli sono state fatte con molta calma e tranquillità chiarendo comunque che, nel caso dovesse essere votata la risoluzione, non ci sarebbe altra alternativa se non l'apertura dell'ennesimo contenzioso.