Una nuova discarica a cielo aperto con rifiuti ingombranti e inquinanti abbandonati in una campagna alla periferia di Cassino. A scoprire quello che si può definire un vero scempio ambientale è stato l’attivista Bruno Della Corte, da sempre attivo con altri ambientalisti nella sua associazione “Il sole splende per tutti”.

La discarica a cielo aperto è situata in una campagna a poco distante dal fiume Rapido: all’interno si trova di tutto, e tutto molto nocivo. A partire da una quantità abnorme di pneumatici, fino alle lastre di amianto e alcuni bidoni di vernice usata. Quelli che sono insomma i rifiuti ingombranti e speciali che hanno apposite norme per il conferimento, sono stati invece gettati all'interno di un bosco periferico alla città martire, non molto lontano dal lungofiume. Inevitabilmente, dopo i fatti della settimana appena trascorsa che hanno visto i sindaci di Cassino e Sant’Elia emanare ordinanze per il divieto di pascolo in zone pericolose perché inquinate, anche in questo caso si teme, e molto, per i terreni.

Per questo l’attivista Bruno Della Corte, non appena ha scoperto la discarica, si è recato dagli organi competenti e ha denunciato quello che è un vero e proprio scempio ambientale. I residenti delle zone limitrofe, a gran voce chiedono che presto questi rifiuti vengano rimossi e quindi su sollecito di Della Corte già nella giornata di oggi la polizia provinciale si recherà sul posto per l’intervento. Resta invece la paura che purtroppo questi episodi che ormai non sono più estemporanei ma molto frequenti, possano tornare a ripetersi con grave danno per la salute di tutti i cittadini. Anche per questo l’amministrazione D’Alessandro ha pensato di rinforzare il sistema di videosorveglianza con telecamere in punti sensibili e nevralgici contro i furbetti della differenziata e chi lascia incustoditi rifiuti inquinanti e pericolosi per la salute di tutti. «Sono davvero esterrefatto e senza parole per i cittadini che commettono questi gesti» il lapidario commento di Della Corte, sempre attivo sul fronte ambientale.