Si sono incontrati alla Villa comunale di Frosinone. L’hanno raggiunta a piedi, come ormai da qualche settimana fanno anche per andare a scuola. Sempre a piedi sono poi arrivati davanti al palazzo comunale. Tanti gli striscioni, unanime il coro per manifestare contro il nuovo tragitto del Coltral, che sta provocando disagi agli studenti, molti dei quali hanno deciso di scendere in strada.

L’amministrazione comunale, a seguito delle limitazioni del traffico veicolare imposte dal Piano regionale sulla qualità dell’aria, ha adottato un provvedimento che permette l’ingresso in città, almeno nella zona a traffico limitato, soltanto degli autobus del Cotral di tipo ecologico.

Ma i disagi sono tanti, gli studenti continuano ad arrivare in ritardo a scuola. Ieri sono scesi in piazza ragazzi dell’istituto Angeloni, insieme, tra gli altri, a una rappresentanza di studenti dell’Ipsia e dell’Itis e di genitori. Hanno chiesto il passaggio dei Cotral nel centro di Frosinone almeno nelle fasce orarie 7-9 e 12-15. Inoltre chiedono l’abbonamento unico Geaf e Cotral per agevolare gli studenti delle scuole fuori dal centro che sono costretti a fare due abbonamenti, oppure l’istituzione di navette gratuite dai punti di raccolta.

Ieri pomeriggio Giada Fiorini, della IV sezione H, Annalisa Dell’Omo, della VG, rappresentanti degli studenti, insieme ad Alberta Baglione, rappresentante in seno al consiglio d’Istituto dell’Angeloni, hanno incontrato il sindaco Nicola Ottaviani per portare avanti un’azione comune per ottenere dalla regione Lazio il biglietto unico integrato per il trasporto locale.

È stato concordato che fin dai prossimi giorni saranno operative alcune nuove corse e coincidenze della Geaf per permettere l’accesso degli studenti fuori sede, più agevolmente, all’interno degli istituti del capoluogo. Infine, oltre a ribadire la necessità dell’adozione del biglietto unico, i presenti hanno auspicato che il Cotral mantenga effettivamente l’impegno di dotarsi, anche per le corse dirette da e per il capoluogo, di automezzi nuovi o comunque in linea con le normative in materia di emissioni nell’aria.