Tanti studenti questa mattina hanno invaso le vie del capoluogo per manifestare e attirare l'attenzione delle istituzioni sul tema dell'edilizia scolastica e dei trasporti. I ragazzi si sono divisi in due cortei, pur condividendo alcune delle criticità a cui hanno dato voce. Un gruppo è partito dal campo sportivo ed è arrivato davanti alla Prefettura, mentre l’altro si è dato appuntamento alla villa comunale per giungere di fronte al palazzo della Provincia. Striscioni, megafoni, voglia di far valere i propri diritti e di essere tutelati. 

Il gruppo arrivato in Prefettura, composto da circa cinquecento ragazzi, sottolineando che il loro era un corteo apartitico e apolitico, hanno chiesto alle istituzioni di impegnarsi «a garantire rimborsi spesa per il trasporto degli studenti impegnati nell’alternanza scuola-lavoro, maggiore chiarezza nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, attuare un piano di interventi in ordine di priorità per migliorare la situazione dell’edilizia scolastica, stilare un anagrafe pubblico delle scuole con relativo grado di resistenza ad eventi sismici. E ancora garantire maggior contatto con tecnici ed assessori provinciali, garantire tariffe agevolate per gli studenti che utilizzano il servizio di trasporto pubblico, offrire maggior collegamento con i paesi più piccoli, offrire tariffe combinate Cotral-Geaf, garantire il rispetto del tetto sul costo dei libri, sussidi economici per le famiglie a reddito basso».