Il 4 novembre 1918 aveva termine la Grande Guerra. In quella giornata di 98 anni fa si completò il processo di unificazione italiana. Quest’anno si è celebrato l’Anniversario dell’Unità d’Italia, e si rinnova la solennità del 4 Novembre, Festa delle Forze Armate, in un clima di grandi occasioni.

La cerimonia si è svolta in piazza della Libertà, antistante il palazzo della prefettura, con il prefetto Emilia Zarrilli, accompagnata dal Comandante del presidio militare di Frosinone, dalle autorità civili e militari; i rappresentanti delle forze armate della provincia,i sindaci dei Comuni, da Acuto a Vallecorsa, da Anagni a Villa S.Stefano, al capoluogo, del volontariato, la Croce Rossa, in un giorno di rinnovato senso civico e patriottico. Presenti molte scolaresche, come quelle rappresentanti degli Istituti Comprensivi del Capoluogo, del Liceo Scientifico e dell’Istituto Superiore Angeloni, che accompagnate dai loro insegnanti, hanno partecipato, per la prima volta, con coinvolgimento alla manifestazione. Puntuale l’inizio della cerimonia, con lo schieramento di reparti e rappresentanze, l’alzabandiera, e la deposizione delle corone davanti al monumento a Nicola Ricciotti, e agli eroi del Risorgimento e dell’Unità d’Italia, da parte del prefetto.

È seguito un momento di raccoglimento, con il Vescovo di Frosinone, Monsignor Ambrogio Spreafico, che ha letto un messaggio di pace: «Preghiamo per coloro che in questo momento devono affrontare i drammi terribili del terremoto».

Poi la lettura del messaggio del Ministro della Difesa, Pinotti, che ringrazia e onorai caduti di tutte le guerre,e quello del Presidente della Repubblica, On. Sergio Mattarella, letto dal Prefetto Zarrilli, con inevitabili riferimenti alla situazione attuale: «Il terribile terremoto che ha devastato intere comunità delCentro Italia, ha messo in luce, ancora una volta, il pronto e fondamentale contributo delle Forze Armate, che con il coordinamento della Protezione Civile, hanno assistito la cittadinanza duramente colpita. Con pari generosità ed altruismo i nostri militari continuano a salvare vite nel Mediterraneo in una crisi che ha assunto dimensioni epocali, meritando la riconoscenza generale. Con questi sentimenti rivolgo il mio augurio ed un caloroso saluto a tutti i soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri, i finanzieri e al personale civile della difesa che, con impegno e grande professionalità, operano in Italia e nelle missioni internazionali di pace».

La Banda comunale di Frosinone ha accompagnato tutta la cerimonia con inni patriottici. Successo per la mostra statica di macchine militari, allestita in piazzale Vittorio Veneto, visitata dal moltissimi cittadini.