La storia
20.02.2026 - 18:02
Sul prestigioso palco di Casa Sanremo ci sarà uno spazio anche per la Ciociaria. Un ottimo trampolino di lancio per entrare sempre più col piede a martello nel grande mondo della musica. Anche se di mancanza d'esperienza, Alessandro Simoni, non pecca di certo. Giovanissimo, classe '96, Simoni è originario del Frusinate. Ha studiato al Conservatorio di Frosinone, sotto la guida di Gilda Buttà (che ha condiviso palco con Vasco Rossi e Mina, solo per citarne alcuni), laureandosi "cum laude" e menzione d'onore. Poi al Santa Cecilia di Roma studiando, in seguito, all'Accademia pianistica delle Marche con Lorenzo Di Bella e all'Accademia musicale Praeneste, sotto la guida di Fausto Di Cesare. Ma non solo l'Italia. La passione per quei tasti da percorrere a ritmo di musica ha trascinato Alessandro fino a l'Ecole Normale de Musique a Parigi. A caratterizzarlo, dunque, quel classico estro del musicista, sinonimo di passione e perseveranza, che si coglie da subito. Con le dita in corsa su quei tasti bianco-neri.
La sua musica
Pianista classico, è attivo soprattutto nell'ambito delle colonne sonore, da "Mare Fuori", sulle note de "Il senso del Mare", brano tratto dalla terza stagione della serie, a "Belcanto". E presto la sua musica sarà anche sul piccolo schermo della Rai, con l'ultima collaborazione in "Le libere donne", prossimamente in onda.
Casa Sanremo
Il suo debutto a Casa Sanremo segna un importante traguardo per lasciare un segno indelebile nel mondo della musica. In attesa di "Onirico", suo primo EP che uscirà in primavera, il maestro Simoni porterà proprio sui palchi del prestigioso Festival ligure un'anteprima dal titolo "Meccanismo", insieme a "Trois mouvements de Petroucha: Danse Russe", di Igor Stravinsky. Un repertorio, quindi, che trae origine da un forte amore per la musica classica, diventato nel tempo sempre più grande, e da una profonda dedizione. Il maestro Alessandro Simoni ha, dunque, le idee chiare, e la strada per il successo da percorrere appare già ampiamente tracciata. «Penso che nella musica ci sia una forza trasformatrice - ha commentato - e il mio obiettivo è quello di creare momenti che rimangano impressi nella memoria del pubblico».
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