Il punto
05.12.2018 - 16:00
La vicenda Unicoop Tirreno si era aperta a settembre con otto punti vendita del basso Lazio in odore di cessione. Tra questi quelli di Frosinone e Fiuggi. E, ancora, Colleferro, Pomezia (due), Velletri, Aprilia e Genzano. Duecentosettanta i lavoratori a rischio. Con i sindacati che chiedevano chiarezza.
Si è proseguito con manifestazioni, incontri e "congelamenti" della vendita. L'ultima tappa, in ordine di tempo, è stata quella del 30 novembre e la riunione tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs con Unicoop Tirreno. «La cooperativa -fa sapere Uiltucs- ha esplicitato tre possibili alternative.
Il confronto è stato aggiornato al 15 dicembre alle 10.30 a Firenze. «Si profila un possibile conflitto natalizio per salvare l'occupazione e la condizione salariale delle lavoratrici e dei lavoratori -ha commentato Paolo Andreani della segreteria nazionale Uiltucs- Prevista, a breve, una riunione del coordinamento nazionale dei rappresentati sindacali e delle strutture della Uiltucs».
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