La cronaca
28.05.2018 - 10:00
Foto generica
L'ondata di furti e di tentativi di svuotare le case degli anagnini, oltre ad acuire la tensione e a determinare stati d'animo affatto positivi, solleva dubbi e domande angosciose: cosa sta accadendo? I cittadini sono sempre più preoccupati e ormai non si sentono più sicuri neppure tra le quattro mura domestiche. E cresce l'allarme tra i residenti.
Un'escalation come quella dei giorni scorsi, quindi, merita attente valutazioni e lo studio di adeguate contromisure. Lo sanno bene gli inquirenti, le forze dell'ordine (i carabinieri soprattutto), che certamente non sottovalutano la sfida portata, probabilmente, da bande provenienti dall'est europeo o formate da specialisti originari di oltralpe. La serie di furti di giovedì sera dalle parti di via San Magno, è stata emblematica: mentre una parte della banda metteva a soqquadro un'abitazione, i loro "colleghi" facevano lo stesso in un'altro edificio.
Viene in mente la scena di una vera e propria invasione di figure agili e determinate che aggredisce gli ignari anagnini, non più sicuri all'interno delle loro case. La preoccupazione è tale che anche sulle pagine di facebook non si parla d'altro.
Giova ripetere le raccomandazioni e i consigli dati dalle forze dell'ordine: fare attenzione a eventuali automezzi o figure diverse dalle solite, segnalando alle autorità dubbi e sospetti.
Cercare di resistere, poi, alla tentazione di lasciare porte e finestre aperte per amore della frescura serale.
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