12.07.2017 - 19:00
Foto d'archivio
Lo stratagemma utilizzato era collaudato: si presentavano nelle ricevitorie spacciandosi per tecnici Lottomatica inviati per controllare il corretto funzionamento dei terminali. Sfruttando i dati d'accesso già memorizzati del ricevitore autorizzato, riuscivano a trasferire fraudolentemente fondi a carte prepagate, intestate a prestanomi, per poi defilarsi, salutando cordialmente senza lasciare traccia.
I militari di Piovene Rocchette, nell'Alto Vicentino, hanno concluso una specifica attività info-investigativa connessa ad una iniziale denuncia di truffa presentata verso la fine del 2016 dal gestore del "Bar Meteora", di Cogollo del Cengio (Vicenza). In particolare i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica ed al riciclaggio quattro persone (tre donne e un uomo)B.M., 56 anni, di Frosinone, D.E. 52 anni, di Frosinone, R.S. 50 anni di Brusciano (Napoli), B.M.T. quarantacinquenne di Veroli.
Partendo dall'analisi della videosorveglianza cittadina di Piovene Rocchette e presentando agli esercenti alcune foto di potenziali sospetti i Carabinieri sono riusciti a risalire ai quattro presunti truffatori. A Cogollo del Cengio erano stati movimentati circa millecinquecento euro su tre carte prepagate. Di contro nell'ultimo anno la banda è riuscita a movimentare circa centomila euro.
Le indagini, però, non sono concluse qui. I carabinieri, infatti, stanno effettuando ulteriori accertamenti per verificare anche il tabaccaio che avrebbe istruito i delinquenti all'uso dei terminali, vista la perizia con cui agivano i quattro sulle macchine.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione