Cerca

Ferentino

Cade da una scala e muore. Domani l'addio a Franco Ferrante

Il settantanovenne stava effettuando lavori di potatura, quando ha perso l'equilibrio ed è caduto battendo la testa contro un muretto. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 e i carabinieri

Stava potando un ulivo quando la scala su cui era salito si è ribaltata. Ha perso l’equilibrio battendo la testa contro un muretto. Per Franco Ferrante, 79 anni, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. La tragedia si è verificata nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, in via Casilina sud a Ferentino, nella zona di San Nicola Ferro di Cavallo.

È stato richiesto anche l’intervento di un’eliambulanza, ma purtroppo si è rialzata in volo senza l’anziano. Sul posto, oltre al personale del 118, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, per tutti gli accertamenti del caso, come da prassi in simili circostanze. I funerali saranno celebrati domani, 25 febbraio, alle 10.30 nella chiesa di Sant'Agata di Ferentino. il rito funebre sarà curato dall’agenzia Rino Collalti.

La ricostruzione
Approfittando anche della giornata di sole, il settantanovenne aveva raggiunto il terreno di sua proprietà per effettuare lavori di potatura, nella zona alle porte del centro.
Ad un certo punto, stando a una prima ricostruzione dei fatti, la scala si è girata e il pensionato è caduto finendo contro un muretto. Ha battuto la testa contro il muro riportando ferite che purtroppo non gli hanno lasciato scampo.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravi.

Immediatamente sono stati contattati i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 con ambulanza e automedica. Ma purtroppo ogni tentativo di strappare il ferentinate alla morte è stato vano. Anche l’eliambulanza, atterrata poco distante dal luogo della tragedia, è tornata indietro. Ferrante è morto poco dopo la caduta dalla scala.
La notizia si è diffusa in poco tempo in città destando dolore e incredulità.
Diverse persone hanno raggiunto la zona richiamate anche dall’arrivo dei soccorsi. Ferrante era molto conosciuto e stimato. Era appassionato di ciclismo ed era uno dei componenti dell’associazione “Amici della bici”. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza ai familiari. La salma è stata restituita alla famiglia per l’ultimo saluto.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione