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Frosinone

Stazione, che il futuro abbia inizio

Prendono il via i lavori per il posizionamento del nuovo e moderno sovrappasso pedonale. Il sindaco Mastrangeli: «Avremo una struttura moderna e all’avanguardia fatta di acciaio e cristallo»

Varato il progetto della stazione di Frosinone per il posizionamento del nuovo sovrappasso pedonale. Ieri mattina è partito il cantiere per il grande ponte che al termine dei lavori taglierà in due, e in maniera trasversale, i binari della stazione, favorendo il passaggio da un lato all’altro della struttura. Ma non solo: il sovrappasso, una volta terminato il cantiere, consentirà anche di collegare piazzale Kambo con il fronte lato via Pergolesi. A beneficio dell’utenza ferroviaria e, soprattutto, dell’intera cittadinanza. Perché quello del sovrappasso pedonale è soltanto l’inizio di una serie di interventi e opere volte al miglioramento e alla riqualificazione di quell’area cittadina.

La costruzione

Una struttura importante. E non solo, come già specificato, puramente a livello architettonico. «Sarà lunga 65 metri e collegherà i due fronti della stazione – ha dichiarato il responsabile ingegneria e investimenti di Rfi Antonello Martino – Si tratta di un investimento importante da parte di Ferrovie dello Stato, per un totale di circa venti milioni di euro».

I lavori però richiederanno tempo, e il sovrappasso sarà percorribile a partire dal 2027 con il completamento degli interventi di accessibilità previsto per il 2028. L’operazione è stata realizzata mediante l’impiego di un sistema di gru abbinate e con il supporto di controlli topografici di precisione, che hanno consentito il corretto posizionamento della struttura in maniera trasversale rispetto ai binari.

I lavori in corso però coinvolgeranno anche il servizio ferroviario. Per questo fine settimana infatti, fino a domani, la stazione sarà chiusa e di conseguenza il servizio ferroviario sarà interrotto. Non passeranno né treni ordinari e né tantomeno mezzi ad alta velocità. Ma come specificato più volte nella giornata di ieri si tratterà di una cosa temporanea proprio perché la continuità del servizio sarà garantita anche durante tutte le fasi e le tempistiche cantiere.

Le dichiarazioni

Grande soddisfazione ed entusiasmo per l’esecuzione dei lavori è stata espressa dall’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera: «Non si tratta solo di un intervento a favore della stazione, ma di un intervento di riqualificazione e di ricucitura dell’area urbana e ambientale nella città di Frosinone. Questo farà sì che il Lazio avrà una rete ferroviaria più completa, e si lavora anche e soprattutto per consentire una vita migliore ai pendolari garantendo loro un servizio migliore».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli: «Avremo una stazione all’avanguardia, fatta d’acciaio e di cristallo – ha esordito – Prende sempre più quota quello che è il progetto per una nuova piazza davanti alla stazione, perché dare dignità a uno spazio del genere non è importante solo per la città di Frosinone ma per tutti quelli che vorranno usufruire del servizio. È un’opera importante e strategica, perché favorisce l’inclusione e la ricucitura di due parti della città tagliate dalla stazione. Questo è solo il primo embrione visibile di quello che sarà la stazione di Frosinone».

A chiudere il cerchio con un postulato ben preciso ci ha pensato il parlamentare e coordinatore provinciale della Lega, nonché ex sindaco della città, Nicola Ottaviani: «Quella che abbiamo davanti potremmo definirla “la nuova stazione Tiburtina”». Poi, ha concluso: «Il prossimo step? Vedere la posa in opera di quella che è una bellissima struttura».

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