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Maltempo

Dodici ore di pioggia, Ciociaria sott’acqua

Allagamenti, frane e disagi alla circolazione. I problemi maggiori nel Sorano e nel sud della provincia

Come da previsione è cominciata nel cuore della notte tra martedì e mercoledì l’ondata di maltempo che ha colpito il Centro Italia e non ha risparmiato la provincia di Frosinone, ieri interessata dall’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile. La perturbazione ha portato precipitazioni diffuse e a tratti intense fin dalle prime ore notturne, causando i primi disagi e situazioni di criticità in diversi comuni del territorio. Con il passare delle ore la pioggia, caduta in maniera persistente, ha provocato allagamenti e piccoli smottamenti, rendendo necessaria l’attivazione delle squadre di vigili del fuoco e protezione civile, operai comunali e provinciali e delle forze dell’ordine per il monitoraggio delle aree più a rischio. Le criticità maggiori si sono registrate sulla viabilità provinciale e comunale. Ad Arpino, lungo la strada provinciale 166, una frana ha invaso la carreggiata, rendendo difficoltoso il transito. Sempre nel territorio arpinate, in via Rondinella, un’auto ha perso aderenza sull’asfalto bagnato finendo in una cunetta. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso, in particolare nella zona di San Sossio, per mettere in sicurezza l’area.

Situazione complessa anche nel Sorano, dove il fiume Liri è entrato in piena. La protezione civile è stata impegnata per tutta la giornata nel controllo dei livelli e delle aree più esposte. Il sindaco di Sora, Luca Di Stefano, ha parlato di piccoli allagamenti diffusi e di una situazione costantemente attenzionata, senza al momento gravi emergenze ma con un alto livello di vigilanza. In piena la cascata grande di Isola del Liri, che ha offerto uno spettacolo incredibile senza per fortuna creare particolari problemi.

A Monte San Giovanni Campano, in via Terrazzo, il maltempo ha reso ancora più critica la situazione a ridosso di un’abitazione dove una grossa frana nel terreno sottostante crea disagi e paura. I residenti della zona, esasperati, per l’ennesima volta hanno denunciato una situazione che si ripresenta puntualmente ad ogni evento piovoso e sono da anni in attesa di interventi risolutivi. Ad Anitrella immagini spettacolari della cascata. Esasperati anche alcuni residenti della zona di Casavitola a Boville Ernica per le strade che si allagano ogni volta che piove in maniera insistente. Chiedono interventi degli enti competenti per la pulizia delle cunette.

Problemi anche ad Atina, dove le strade del centro e delle zone limitrofe sono finite sott’acqua a causa delle abbondanti piogge.
Il maltempo non ha risparmiato neppure il territorio di Amaseno dove è stata chiusa per alcune ore la strada provinciale Guglietta-Vallefratta completamente sommersa dall’acqua per l’esondazione del fiume. Diverse strade sono state interessate dagli allagamenti. Ore di lavoro della protezione civile, polizia locale, operai comunali, personale dell’Astral e carabinieri per garantire sicurezza alla popolazione.

La situazione nel Cassinate

Emergenza maltempo su tutto il territorio del Cassinate e strade trasformate in fiumi.
Un vero e proprio viaggio nell’inferno d’acqua quello vissuto da molti automobilisti diretti a Cassino, costretti ad abbandonare la superstrada 630 e a riversarsi sulla viabilità provinciale e comunale che attraversa Esperia, dopo il crollo del masso dal versante roccioso che domenica sera ha imposto la chiusura della statale.  A complicare ulteriormente la situazione, nella giornata di ieri, è stato il violento maltempo che ha colpito il sud del Lazio. Una mattinata da dimenticare per i numerosi pendolari provenienti da Formia, Ausonia e dai comuni limitrofi: pioggia battente, smottamenti e allagamenti improvvisi hanno reso il viaggio un percorso a ostacoli. Già lungo la provinciale di Esperia l’acqua scendeva copiosa dalle cunette e dai muri laterali, invadendo l’asfalto e rendendo difficile distinguere la carreggiata.

Nei pressi del bivio per il centro abitato, le auto procedevano a passo d’uomo, con fari accesi e visibilità ridotta al minimo.
Ancora più critica la situazione nella zona del cimitero, trasformata in un vero lago: fango e detriti si riversavano sulla strada dalle scarpate ormai sature. Problemi analoghi sulla comunale per Badia, dove l’acqua scendeva a valle come un fiume in piena, trascinando rami e pietre. Il punto più critico sotto il ponte in prossimità dell’uscita Cassino-Formia, con la carreggiata completamente invasa. Super lavoro per vigili urbani e protezione civile.
A Cassino, sotto stretta osservazione anche il fiume Rapido, che pur senza superare i livelli di guardia ha destato più di una preoccupazione. In campo gli enti deputati con l’amministrazione comunale direttamente sul posto.

Le previsioni per oggi e domani

La perturbazione ha continuato a interessare la regione e la provincia di Frosinone per la giornata di ieri, con precipitazioni accompagnate da venti di Libeccio ma senza particolari problemi. Per la mattinata di oggi è atteso un tempo ancora instabile, con piogge sparse generalmente di debole intensità e temperature comprese tra i 10 e i 14 gradi. Domani il tempo è previsto in miglioramento.

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