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Frosinone

La caserma dei vigili del fuoco intitolata all'ingegnere Maurizio Liberati

Questa mattina la cerimonia nella sede del comando provinciale, alla presenza di numerose autorità

La caserma dei vigili del fuoco di Frosinone è stata intitolata all’ingegnere Maurizio Liberati. La cerimonia si è svolta questa mattina nella sede del comando provinciale a Frosinone alla presenza di numerose autorità politiche, militari , civili e personale dei vigili del fuoco. Tra i presenti l’onorevole Emanuele Prisco, sottosegretario del Ministero dell’Interno, il capo servizio alla camera dei deputati, la dottoressa Daniela D'Ottavio, il prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, il questore di Frosinone Stanislao Caruso, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gabriele Mattioli, il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Stefano Boldrini, il consigliere regionale Daniele Maura, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, il sindaco di Sgurgola e presidente del conservatorio di Frosinone Antonio Corsi, il direttore generale dell’Asl di Frosinone Arturo Cavaliere e Sergio Crescenzi, in rappresentanza della Provincia. A fare gli onori di casa il comandante provinciale, l’architetto Alessandra Rilievi che tra pochi giorni saluterà la Ciociaria dove è stata tre anni e mezzo alla guida del comando di Frosinone. È terminata anche l’ulteriore proroga di sei mesi, considerato che la scadenza dell’incarico era il 4 luglio 2025. Ha portato il suo saluto e il suo ricordo dell’ingegnere Liberati anche il capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’ingegnere Eros Mannino.

Il comandante Alessandra Rilievi ha saluto tutte le autorità presenti, i familiari dell’ingegnere Liberati, la moglie Clementina e il figlio Umberto presenti alla cerimonia. «È con grande emozione che ci riuniamo per l’intitolazione di questa caserma, finalmente diventata di nostra proprietà- ha detto il comandante Rilievi - Dopo anni di impegno e di collaborazione tra il Dipartimento e il Demanio, siamo quindi finalmente a casa nostra. Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale per la nostra operatività e per garantire un servizio sempre più efficace e sicuro sia per il personale dei vigili del fuoco di Frosinone sia per il territorio della Ciociaria». La targa è stata benedetta dall’arcivescovo Santo Marcianò. Un momento di preghiera e grande emozione per tutti i presenti.

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