Nella maxi operazione dell'Arma "La Storia Infinita", quella che finalmente ha restituito piazza Labriola ai cittadini, sono confluiti un numero impressionante di indagati. Dodici dei quali, finiti in carcere su esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari. Secondo i carabinieri della Compagnia di Cassino che hanno condotto le indagini coordinate dal pm Beatrice Siravo, almeno due i gruppi che si sarebbero spariti la principale piazza dello spaccio a Cassino.

La misura cautelare in carcere è stata applicata nei confronti di: 

Gennaro Ferreri; Elio Panaccione; Luca Carlino; Antonio Masucci; Antonio Terenzio; Loris Marzella; Andrea Quadrini; Alan Molto Pavone; Antonio Carlino; Domenico D'Aliesio; Riccardo Figliolini; Ferdinando Spada.

Ai domiciliari, invece, sono finiti:

Yuri Terenzio; Raffaele Terenzio; Mario Alberigo; Domenico Panaccione; Simone Frattini; Andrea Ercolino; Omar Manolo Vercelli.