Droga, tanta droga. Praticamente il principale flusso che copre l'intera città martire e che ha il suo centro di smistamento in piazza Labriola. Con una brillante operazione i Carabinieri della città di Cassino hanno seguito e portato alla luce una delle principali trame criminali che gestiva lo smercio del territorio. Diciannove gli arresti che i militari hanno effettuato questa mattina con l'ausilio di un elicottero e delle unità cinofile: dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere e sette ai domiciliari.

Non solo l'organizzazione aveva nelle proprie mani le leve dello spaccio cittadino ma non ammetteva rivali. Secondo gli investigatori infatti erano proprio loro a taglieggiare le altre micro e medie realtà che volevano entrare nel mercato. 

Un'operazione "piazza pulita" che ha disarticolato il sodalizio che deteneva l'enorme business degli stupefacenti davanti al Tribunale di Cassino. Proprio loro -  riferiscono fonti investigative - avevano "messo sotto" organizzazioni similari a cui chiedevano soldi per poter spacciare. E guai a sbagliare: chi non si adeguava e pensava di poter piazzare la droga a piacimento riceveva il ben servito. Saranno i carabinieri e i magistrati a rivelare altri particolari tra poco nella conferenza stampa e a fare i dovuti collegamenti tra l'organizzazione e le risse con accoltellamenti e le sparatorie degli ultimi due anni. Tutti episodi legati a questa grande organizzazione criminale.