Le origini di Arpino sono antichissime; secondo la leggenda la città sarebbe stata fondata dal dio Saturno, come altri centri della Ciociaria (Ferentino, Alatri, Anagni e Atina), e abitata dai Pelasgi, la popolazione pre-ellenica a cui tradizionalmente si attribuisce la costruzione delle mura ciclopiche. Nella cinta muraria della Civitavecchia si apre la famosa e singolare porta ad “arco a sesto acuto”.

Oggi la conformazione della città, risultato della sovrapposizione di tanti insediamenti successivi, ricorda la forma di una ics: sulle quattro propaggini si trovano i quartieri Colle, Civita Falconara, Arco e Ponte, che si congiungono al centro nella Piazza Municipio, cuore della città. La struttura attuale è fortemente condizionata dall'impianto sette-ottocentesco, che coincise con il momento di massima fioritura di Arpino nell'economia, nelle lettere e nelle arti.

Numerosi personaggi celebri sono nati ad Arpino:

Gaio Mario : Generale e uomo politico romano, Arpino 157 – Roma 86 a.C.
Marco Tullio Cicerone : Scrittore e Oratore latino, Arpino 3 gennaio 106 a.C. – Formia 7 dicembre 43 a.C.
Marco Vipsanio Agrippa : Generale e uomo politico romano, Arpino 63 a.C. – 12 a.C.
Giuseppe Cesari detto Cavalier d'Arpino : Pittore, Arpino 1568 – Roma 1640.
Carlo Conti : Musicista, Arpino 1796 – 1875.