Domani, giovedì 4 luglio, apre a Frosinone la prima pizzeria esclusivamente da asporto e a domicilio. Cosa vuol dire? Che quando si torna stanchi dal lavoro, da una giornata al mare o in piscina, si potrà alzare il telefono e ordinare un'ottima pizza senza muoversi da casa.

Certo non è l'unica alternativa in città, ma questa BUONA PIZZA ci racconta da subito una storia diversa dal solito. Tutti i processi e le materie prime, a partire proprio dalle farine utilizzate, sono selezionate in base non solo alla qualità e alla bontà (altrimenti che BUONA PIZZA sarebbe?), ma anche alla digeribilità e al contenuto di valori nutrizionali.

72 ore di lievitazione e un forno di ultima generazione completano la lavorazione di ogni pizza, che per arrivare sulle tavole dei frusinati viaggia in contenitori molto particolari. Giuliano Piccoli, proprietario di "BUONA PIZZA", 25 anni di pizze sfornate e di docenze in ambito di panificazione, ha scelto dei contenitori certificati secondo le recenti normative in materia di alimenti, spesso sostituiti con scatole di carta riciclata non adatte al contatto diretto con la pizza. Questi nuovi contenitori sono fatti al 100% di cellulosa e compostabili, quindi si potrà non solo mangiare comodamente a casa, ma anche senza remore per l'ambiente.

Pizze "alternative"

Non mancano le scelte alternative degli impasti, tutti studiati per migliorare la digeribilità e soddisfare il gusto, che vengono incontro a tutte le esigenze nutrizionali a cui oggi sempre più spesso siamo attenti. Largo quindi alla pizza senza glutine (farina di riso e mais), ma anche all'impasto di quinoa (alto contenuto proteico e basso indice glicemico), grano saraceno (senza glutine, a basso indice glicemico), ai multicereali integrali (alta digeribilità e ottime qualità nutrizionali) e farro integrale (ricco di vitamine e sali minerali, calcio, ferro e selenio).

A Giuliano abbiamo chiesto perché ci siamo ridotti ad una pizza generalmente di bassa qualità? "La risposta è semplice: esigenze economiche commerciali. Per poter ottenere un guadagno più elevato molte pizzerie utilizzano farine economiche ed ingredienti di bassa qualità (del resto, quando è cotto tutto perde un po' del suo sapore) Ma poi cosa succede? La pizza non si digerisce e al mattino ci svegliamo con un'inconfondibile sensazione di pesantezza. Io voglio realizzare la miglior pizza! (non accetto compromessi) altamente digeribile, sana e preparata con i migliori ingredienti di provenienza Italiana. La pizza è una cosa seria e in Italia possiamo condirla con alcuni dei migliori prodotti del mondo."

Per chi oltre che mangiare un'ottima pizza ha voglia di qualcosa di diverso, Giuliano ha pensato di proporre 4 Schiacciate una più ghiotta dell'altra (come quella con burrata, mortadella e pistacchio), difficile descriverle, meglio guardare la foto aspettando di poter alzare il telefono e ordinarne una.

Tutto questo è racchiuso in un laboratorio aperto al pubblico in Via Don Minzoni 13 a Frosinone, un posto da vedere per rendersi conto della cura e dell'identità di questo nuovo marchio. Dietro l'immagine di BUONA PIZZA ci sono infatti due eclettiche Designer: Viviana Panfili (imgproduzioni.it), scenografa e imprenditrice nel settore comunicazione, che ha curato la direzione artistica generale del progetto, ed Eliana Papetti, scenografa e interior designer, che ha firmato l'allestimento contemporaneo e originale.

BUONA PIZZA inaugurerà domani, giovedì 4 luglio, dalle 18, ovviamente con pizza gratis per tutti. Per chi invece stesse già pregustando la prossima "pizza e birra" a casa con gli amici o volesse avere sempre il piano di riserva per la cena consigliamo di dare un'occhiata al sito web www.buonapizzafrosinone.it e agli account Facebook e InstagramIntanto BUONA PIZZA a tutti! 

Fotografia, comunicazione e marketing a cura di Propaganda Group http://www.propagandagroup.it/