Successo di risate e affluenza per lo spettacolo "Casalinghi Disperati'', andato in scena sul palco del Teatro Comunale Nestor lo scorso martedì sera. L'appuntamento con la prosa di febbraio ha visto esibirsi di fronte alla platea i quattro attori Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia alle prese con un soggetto divertente, che seppur con tono leggero ben riflette la condizione di una categoria sociale che arranca, quella dei mariti separati.

Nella commedia, scritta da Cinzia Berni e Guido Polito per la regia di Diego Ruiz, si svolge il racconto della convivenza forzata tra quattro padri single, coinquilini per necessità con le tasche vuote e un matrimonio fallito alle spalle. Storie assai diverse tra loro, accomunate dalla difficoltà di una vita precaria a oltre 40 anni, tra spese impreviste per il mantenimento dei figli e intoppi con una gestione domestica da riorganizzare. Luigi è padre di 3 figli viziati, ipocondriaco e succube della moglie, Giulio è un napoletano verace gay con un'avversione per gli elettrodomestici, Alberto un eterno Peter Pan finanziato dall'ex con una figlia lontana, e infine Attilio, guardia giurata del condominio costretta a unirsi alla comitiva dopo un tradimento subito.

La cucina di un bilocale affollato fa da sfondo a un canovaccio di conversazioni tragicomiche che spaziano dalla crisi di nervi agli incidenti di percorso di uno sfaccendare goffo. Il tema realistico è stemperato dallo stile ironico di uno scambio di battute rapido e sincero che rende i quattro personaggi affiatati in un quadretto familiare inedito. La rappresentazione riesce così a sdrammatizzare brillantemente una problematica concreta come quella della crisi, servendosi dell'espediente efficace della solidarietà maschile. "Casalinghi disperati'' s'inserisce in un calendario di eventi di livello, selezionati dall'Amministrazione Comunale in sinergia con ATCL e Banca Popolare del Frusinate per coniugare intrattenimento e qualità all'interno di un'offerta culturale da condividere.

Due comunicazioni di servizio hanno anticipato l'apertura del sipario: una riguarda la sostituzione in corsa dello spettacolo "Voci nel buio'' di Laura Morante, atteso per il 12 febbraio e rimpiazzato il prossimo 1º aprile da "Parenti Serpenti'', con Lello Arena e Fabrizio Vona. L'altra, invece, ha informato il pubblico di un cambio di titolo per lo spettacolo di Carlo Buccirosso previsto il futuro 4 marzo, il quale muterà nome da "Il Pomo della discordia'' in "Colpo di Scena'', pur mantenendo invariati data e cast.