Domani i fedeli vallecorsani festeggeranno con la religiosità semplice e partecipata di sempre Santa Lucia.
La festa è caratterizzata da pratiche devozionali di tipo magico-esorcistico e solare-agrario, ed è sottolineata dalle celebrazioni liturgiche e dagli omaggi floreali dei fedeli. Nella chiesa, la statua di Santa Lucia, che è stata restaurata, ha un proprio altare sulla navata di destra, è in gesso policromo,e fu acquistata alla fine dell'Ottocento per sostituire una vecchia tela. Come da tradizione, la prima messa sarà celebrata nella Chiesa di San Martino da don Francesco Paglia, il nuovo parroco del paese, alle 6 del mattino. Nel pomeriggio, alle 17, sarà celebrata un'altra messa animata dal gruppo corale "Vallecorsa" diretto dal maestro Gaspare Giuliani. Dopo la messa ci sarà l'accensione dell'albero da parte dei bambini dell'oratorio. In serata la tradizionale polentata al latte di Santa Lucia, organizzata dal Comitato dei festeggiamenti di San Martino e realizzata da Aurelia Tullio, Anita Giuliani, Rita Le massaie preparano la polenta Sacchetti e Anna Rita Drogheo.