Basta osservare la mutazione degli alberi e tutta la loro diversa identità, che di colpo ci ritroviamo nel parco immaginario di Rocco Zani, dove gli alberi, sono la forza primigenia di una costante rigenerazione che li porta ad essere diversi uno dall'altro.
Lavori dai colori inconfondibili che si intersecano e fondono sulla superficie del quadro dove domina l'albero dello Zani, con le sue radici nascoste o addirittura inesistenti, ma dall'istrionica chioma rigidamente simmetrica e rivolta al cielo che allo stesso modo si prefigge di essere nello stesso tempo armonia e amore universale, nonostante a volte si propone tetra e scura.
Una convivenza di rapporti visivi fatti di immagini descrittive e fortemente introspettive, palesi e interiori, ove gli animi più sensibili possono individuare e osservare i diversi percorsi di mutazione che regnano nei lavori di Rocco Zani, e che danno la possibilità di percepire tutta la loro vitalità.
Tuttavia, il vero talento dell'artista sta proprio nella creatività dei suoi lavori. Zani è abile con poche mosse, ad attingere sempre a nuovi modi di espressione artistica, anche grazie al materiale che utilizza per realizzarli.
La sua ricerca pittorica prosegue con costanza verso uno stile autonomo e indipendente. I lavori di Rocco Zani intendono manifestare un alfabeto che vuole essere un simbolo di natura in continua evoluzione e in ascensione verso il cielo.
In assenza di radici, ecco che l'artista propone per il suo albero un tronco che esprime tutta la fermezza e la robustezza fisica terrena: si presenta con una folta chioma rivolta al cielo, che disegna una grande forma geometrica, simbolo di forza generatrice dell'essenza e della potenza.
È in un gioco di colori e in un intreccio di forme di creatività e alchimia che si sviluppa il lavoro di Zani, dove non ci sono regole precise nella realizzazione della sua arte, lui prima di ogni cosa ti guida nel riscoprire il dettaglio che contraddistingue la sua opera, quel particolare che la rende unica e irripetibile, da cui poi prende la forma il suo albero.
L'interpretazione dei lavori di Rocco Zani avviene anche attraverso i colori e le atmosfere che creano, quell'alone di mistero che li circonda li rimanda totalmente alla sua fantastica creatività poetica, che ci fa entrare in quel magico intreccio di forme, elementi stilisticamente resi da linee quasi impalpabili che delimitano lo spazio pittorico, elettriche ramificazioni che ne frammentano lo sfondo, si intrecciano, e creano un gioco di forme.
Negli ultimi anni la sua continua ricerca si è "concretizzata" lungo un percorso di vera e propria "militanza pittorica" in virtù degli innumerevoli incontri con i maggiori e più rappresentativi autori dell'arte contemporanea italianae nono solo.