Palazzo Gottifredo di Alatri è stato finanziato nell'ambito dei progetti per le nuove tecnologie applicate ai beni e alle attività culturali. I fondi sono del Distretto tecnologico dei beni culturali del Lazio, finalizzato alla realizzazione di interventi per la valorizzazione del patrimonio culturale della regione. L'iniziativa è nata da un accordo di programma quadro tra Regione Lazio, ministero dell'università e della ricerca, ministero dei beni culturali e ministero dello sviluppo economico, e intende consolidare e stimolare l'innovazione delle imprese e degli organismi di ricerca dedicati ai beni culturali.

In graduatoria sono presenti 35 progetti finanziabili, rientrano nell'azione che comprende interventi per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per la valorizzazione, la tutela, la fruizione, la conservazione, il recupero e la sostenibilità del patrimonio culturale laziale. Le azioni riguardano complessi monumentali, raccolte e realtà museali, aree e parchi archeologici, archivi e biblioteche e coinvolgono 83 Comuni e 193 luoghi della cultura del Lazio. Utilizzeranno piattaforme e sistemi di business per la tutela, la messa in sicurezza, il monitoraggio e la gestione dei luoghi culturali, oltre che fonti energetiche alternative e sostenibili. A breve partiranno i cantieri dei primi 21 progetti già finanziati.