Genio o venditore spregiudicato? Un curriculum ricchissimo di lauree, titoli ed esperienze, un passato e un presente come comunicatore, ingegnose attività imprenditoriali, creatività estrema. Il frusinate Valter Romani parla della sua energia ai lettori di Ciociaria Oggi.

Come nasce Valter Romani?
«Valter Romani nasce come chiunque. Una domanda più utile potrebbe essere come cresce Valter Romani. Siamo nati in un mondo che credeva quasi ciecamente nelle doti innate, ma gli ultimi decenni di studi hanno dimostrato che la maggior parte di ciò che siamo dipende dal contesto in cui cresciamo e, quindi, dall'esempio ricevuto dai nostri genitori e dagli insegnamenti impartiti dai nostri primi insegnanti. Mio padre, il cui motto era "impara l'arte e mettila da parte", e mia madre, il cui era "con il tempo si aggiusta tutto", mi hanno trasmesso con il loro esempio ambizione, empatia, curiosità e coraggio per superare le difficoltà. Ricordo un detto del maestro Reali, alle elementari, che tanto ha stimolato il mio desiderio di studio: "Un uomo che sa due lingue vale due uomini". Questa frase mi ha fatto innamorare delle lingue e se oggi ne parlo sette dipende proprio da lui».

Ingegnere, formatore, scrittore, comunicatore, imprenditore: quale di queste attività predilige Valter Romani?
«Mi piace ritenermi un venditore, un aggregatore, un persuasore, un formatore, un coach, tutte figure che secondo angolazioni diverse rappresentano l'esplicazione di una leadership efficace. E fare impresa rappresenta l'applicazione pratica e misurabile di quella leadership, di fronte al mercato, ai clienti, ai dipendenti, ai fornitori…».

È più importante lo studio o la passione per raggiungere il successo?
«La passione. Lo studio e le competenze le puoi comprare, nel senso che puoi ottenerle anche circondandoti di persone capaci di fare quello che tu non sai fare. Ma la passione la devi mettere tu. Quella degli altri non funziona senza la tua».

La Ciociaria è il terreno ideale per sviluppare i suoi progetti?
«Come gran parte del resto d'Italia, non è un ambiente ideale per sviluppare progetti e imprenditorialità. Tuttavia, spesso ci nascondiamo dietro le manifeste difficoltà e gli ostacoli per evitare di tentare, quando invece tanti sono i casi di successo che hanno visto la luce in contesti insperati. Quindi perché non provare?».

Quanto sono importanti per il futuro del pianeta le energie rinnovabili?
«Le energie rinnovabili sono l'unica possibilità di sopravvivenza della razza umana. Non capisco le persone che, in assenza di cointeressenze monetarie o di altro tipo, neghino questa verità».
PNL: valido strumento di lavoro o mero bluff teoretico?
«La PNL, programmazione neurolinguistica, può rappresentare qualche colore in più sulla tavolozza di un pittore. Questo non vuol dire che quel pittore farà dei bei quadri, ma ne aumenta la probabilità».

Se una persona leggesse tutti i suoi libri, si ritroverebbe automaticamente bello, con un lavoro interessante, ricco e impermeabile ai truffatori?
«No. La conoscenza di qualcosa non rende "automatico" il risultato. Esso scaturisce solo dall'azione costante nella stessa direzione. Per questo quando scrivo non mi limito a trasferire informazioni e conoscenza. Cerco sempre di accendere qualcosa nel mio lettore che risvegli la passione per la crescita personale, attraverso curiosità, determinazione e perseveranza».

Ci parla del progetto 61ik?
«61ik nasce con il fine di creare un unicorno (azienda che in pochissimo tempo raggiunge una capitalizzazione milionaria, ndr) e di riuscire a individuare un modello strategico replicabile, utile ad altri imprenditori coraggiosi. Vorrei riuscire a ottenere ciò per avere un giorno la sensazione di aver lasciato un piccolo segno del mio passaggio su questa terra. Pensiamoci un attimo. Riusciamo a individuare negli ultimi 3/4.000 anni di storia umana un'idea che non sia stata intrinsecamente funzionale al miglioramento della condizione umana, come ad esempio l'invenzione della stampa, e che, seppur apparentemente inutile come un cambiamento nel costume o nelle usanze, sia stata capace di contagiare l'intera umanità? Portare scarpe spaiate, in particolare una scarpa destra rossa, non porta alcun tipo di vantaggio esplicito e immediato all'evoluzione dell'uomo. Attribuire un significato alla scarpa rossa che sia legato alla leadership, all'etica, al coraggio, alla meritocrazia… e riuscire a contagiare il mondo con questi ideali, vorrebbe dire due cose: da un lato che il mondo ha profondo bisogno di questo, dall'altro che si è riusciti a far risuonare empaticamente la migliore energia umana e a farla convergere in maniera focalizzata verso un obiettivo di crescita etica, abbattendo un muro consolidato dalla notte dei tempi. Questo vuol dire anche acquisire la consapevolezza che forse altri muri che ostacolano un'evoluzione etica dell'uomo non sono impossibili da abbattere».

Ha un sogno nel cassetto?
«No. Sono tutti davanti a me sulla scrivania. Lì sopra li osservo meglio e li posso coltivare».