Settantuno anni e una carriera sfolgorante alle spalle. Massimo Ranieri torna dal vivo e torna a Frosinone, al teatro Nestor, ormai tappa fissa per lui, il 3 dicembre alle 21, con un nuovo spettacolo. Un altro straordinario viaggio tra canto, recitazione e danza, brani cult, sketch divertenti e racconti inediti, per catturare e stupire ancora il pubblico con le grandi melodie senza tempo, i suoi brani più celebri e l'incanto affabulatorio della sua interpretazione.

Dopo aver vinto il Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo 2022 con il brano "Lettera di là dal mare", Massimo Ranieri si prepara, quindi, a conquistare ancora una volta le scene live dei grandi teatri italiani con un nuovo emozionante show intitolato "Tutti i sogni ancora in volo". Quasi sessant'anni di carriera, oltre quattordici milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di trenta album pubblicati a partire dal primo, registrato a soli tredici anni come Gianni Rock. Un Sanremo vinto nel 1988 con una canzone immortale, Perdere l'amore, in repertorio tantissimi brani indimenticabili (da Rose rosse a Se bruciasse la città a Erba di casa mia) e una capacità unica di rivisitare la canzone napoletana restituendole la nuda eleganza delle origini. E tutto questo per restare al solo ambito musicale. Poi la televisione, il cinema, e l'amore di una vita: il teatro (che permette di mantenere con il pubblico «il rapporto diretto, fisico, che avevo durante i concerti») sotto la guida dei più grandi, da Patroni Griffi a Strehler.

Massimo Ranieri è un artista unico, poliedrico, capace di scartare e di sorvolare qualsiasi definizione, mai appagato e mai stanco, felice ogni sera che lo vede sul palcoscenico. Un personaggio amatissimo che, a settant'anni appena compiuti, continua ad avere l'entusiasmo e la curiosità del ventenne, a cercare la fuga in avanti. Tutti i sogni ancora in volo promette di strabiliare i fan di Massimo Ranieri, che, in ogni sua performance, riesce sempre a stupire i suoi fan. Lo spettacolo, ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri, si veste di una nuova veste scenografica, l'organizzazione generale della produzione è di Marco De Antoniis, con le luci di Maurizio Fabretti e con una band di musicisti inedita: al pianoforte Seby Burgio, alle tastiere e voce Giovanna Perna, al basso Pierpaolo Ranieri, alla batteria Luca Troll, percussioni di Arnaldo Vacca, alle chitarre Andrea Pistilli e Tony Puja, violino e voce Valentina Pinto, ai fiati il sax di Max Filosi e la voce e il sax di Cristiana Polegri.