Venerdì scorso l'artista Diana Carnevale ha preso per mano il pubblico accompagnandolo nella sua storia di vita: la perdita del marito, il maestro Gianni Venditti, e la rinascita tra colori e parole.  Alla presenza di parenti, amici e autorità è stata forte l'emozione per l'inaugurazione della sua personale nel palazzo della cultura di piazza San Francesco. «È una mostra di trentacinque pezzi, un percorso pittorico degli ultimi cinque anni, una narrazione che va ad indicare un'elaborazione e risoluzione, resilienza, superamento di un periodo non facile della mia vita dopo una grossa perdita - ha spiegato l'autrice - Ho preparato una presentazione per illustrare, tramite le immagini e le poesie, questo percorso, fino alle ultime immagini in cui rientro in una condizione psicologica di equilibrio, di pacificazione attraverso i colori e le parole che mi hanno molto aiutato a realizzare, diciamo che è un'elaborazione del lutto».

A complimentarsi con l'artista il sindaco Luca Di Stefano e l'assessore alla cultura Maria Paola Gemmiti. «Diana Carnevale è un personaggio molto ricco della nostra città - ha sottolineato la Gemmiti - un'artista che è bello incontrare sia come persona che come produzione artistica. Dai suoi quadri emerge la bellezza che Diana vuole sempre esprimere. Si guardano le sue opere cercando di capire il messaggio che ci manda, ma sicuramente ciò che arriva prima è la gioia, la luce e il colore. Siamo onorati di ospitare la sua personale. Questo spazio espositivo ospiterà mostre ininterrottamente fino al prossimo mese di gennaio». La mostra resterà aperta fino al prossimo 31 ottobre.