Claudia Conte protagonista al festival del cinema di Roma sfila sul red carpet a sostegno delle donne in Iran. La giovane attrice e attivista di origini ciociare ha fatto parlare i giornali di tutto il mondo della sua protesta contro le violenze perpetrate alle donne iraniane e agli artisti e giornalisti arrestati ingiustamente in Iran. Ha sfilato sul red carpet dell'Auditorium Parco della Musica con un body painting che dice: "Women Life Freedom".

«Il mio body painting è una protesta contro le barbare e ingiuste uccisioni delle sorelle iraniane che con coraggio lottano per la libertà. Questo accade in Iran, come in Afghanistan, India e tanti Paesi in cui molti diritti civili, non solo femminili, sono negati brutalmente. Non possiamo più tacere, ma combattere tutti assieme, destra e sinistra, oriente e occidente, donne e uomini, contro l'oscurità». Queste le sue parole in occasione della sesta edizione del premio internazionale da lei prodotto e condottò al Festival del Cinema Women In Cinema Award, che valorizza le eccellenze femminili e promuove la gender parity.

L'Award, patrocinato dal Ministero della Cultura e da Roma Capitale, è stato conferito alle note cantanti Elodie ed Arisa, alla direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, alla scrittrice Chiara Francini, al regista Giuseppe Piccioni, all'attrice Lunetta Savino. Tra i partner anche due eccellenze della Ciociaria: il produttore cinematografico di Cassino Andrea Iervolino fondatore di Tatatu e il maestro orafo di Frosinone Tonino Boccadamo che ha realizzato la scultura del premio consegnato a Elodie come miglior esordiente per la sua interpretazione nel film "Ti Mangio il Cuore" di Pippo Mezzapesa. Presenti molte personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, della politica e dell'impresa.