È ancora aperto per altri otto giorni il bando di partecipazione alla settima edizione del Premio Fregellae, dedicato anche quest'anno alla scultura e in particolare alla "Piccola scultura". Come precisato dall'amministrazione comunale, "il premio nasce dalla volontà di tenere desta l'attenzione delle comunità interessate e delle istituzioni sulle potenzialità della zona archeologica e del Museo archeologico di Fregellae ‘Amedeo Maiuri', e promuovere la riscoperta e la valorizzazione delle proprie radici".

Un premio che coniuga arte, cultura e archeologia, che vuole mantenere alto l'interesse sull'importante patrimonio archeologico locale per valorizzarlo al meglio.  La serata finale, con la premiazione, si svolgerà al "Supercinema" di Ceprano il 10 dicembre prossimo.
Il concorso è stato dedicato alla scultura di piccolo formato in quanto, attraverso le piccole dimensioni dell'opera, vuole proporre una narrativa basata sulle potenzialità dei minimi dettagli e dei piccoli centri. In sintesi, piccole sculture contemporanee per una piccola comunità dalle radici antichissime, quale quella di Ceprano, che dall'antichità romana attraversa il medioevo fino al presente.

Gli artisti si ispirano al patrimonio archeologico di Fregellae creando un'artistica fusione tra archeologia e scultura contemporanea, tra passato e presente.
L'iscrizione al concorso è gratuita ed aperta a tutti gli artisti nazionali e internazionali, senza limiti di età. Il tema è libero, ma strettamente connesso al patrimonio culturale e al contesto geografico locale. Le opere in concorso devono rispettare i limiti di dimensioni fissati nel bando: base massima di 30 centimetri, 40 di altezza e 30 di profondità, con un limite di peso di 35 chilogrammi. Le opere possono essere realizzate con qualsiasi tecnica o materiale.

Le finaliste saranno esposte nella mostra che si inaugurerà 10 dicembre nell'ambito dell'evento "Una serata a Fregellae". L'antica colonia romana continua a essere fulcro culturale per Ceprano, il premio accende i riflettori sul patrimonio archeologico locale offrendo una preziosa occasione per promuoverlo attraverso l'arte.