Astrazione e sintesi delle forme, però, non sempre bastano a rendere un concetto. La trama segnica messa in atto da Alessandra De Michele è una sequenza di stati d'animo interni al desiderio di sognare lo spazio assoluto, sentendosi parte di un respiro cosmico dove segni e colori sono incarnazioni della luce interiore, e, per coglierne l'essenza, bisogna usare la lente dell'immaginazione. L'artista porta sul piano dell'espressione creativa elementi che assembla e combina, scoprendone il potenziale evocativo e, rivelando, attraverso il colore pulsante, la poesia che si cela anche dentro le cose più comuni. La sua ricerca si svolge all'origine stessa della pittura.

Il suo segno è limpidamente pittorico: respinge ogni ripensamento, ogni ritocco, ed ha quindi la purezza delle origini. E' un segno che manifesta la più intensa vitalità; il colore diventa luce solare che non imita la natura, ma crea altra natura; è una pittura quella della De Michele che, pur restando visiva, fa intuire un mondo che si trova oltre, di là dal visibile. L'artista ricerca nel sogno dell'armonia, il suo disporsi spaziale ed ogni componente obbedisce allo stretto vigore di un sistema costruttivo. Un percorso interpretativo personalissimo, ed è in questo rigore formale, in cui vibranti spazi di colore ne trasferiscono le immagini "incorporee" ricche di colore. Queste forme sembrano muoversi dentro il cristallo di un immenso acquario nel segno dinamico dell'avventura spaziale.

L'arte della De Michele porta lontano nel tempo, fa viaggiare e immerge nel grande enigma dell'esistenza, nella più libera e rilassante creatività. È il cerchio infinito della vita che lei ribadisce, da sempre, ed è la chiave metafisica della sua pittura.
Dalla figura al paesaggio, la sua sensibilitá solare si risolve in un rigore formale dell'intonazione dei colori, di contrasti, in un perfetto equilibrio delle modulazioni della pennellata, sul giusto rapporto tra gli spazi. In questa inquadratura di ambiti e di colori, tutto è caldo, tutto è impressione, tutto è qualità realizzata attraverso una pennellata che scioglie nella morbidezza di un colore, che si dilata negli spazi, creando poesia e candore.

Un linguaggio fatto di cultura e di amore, quello di Alessandra De Michele, per un mondo presente e attuale, un mondo mediterraneo nel senso di un legame stretto a tale tradizione, sorretto da un acuto mestiere ed autentiche emozioni, imponendo equilibrio e simmetria che rendono radiosa la visione e tutta la sua opera. L'artista conferisce nella sua attività pittorica tutta l'importanza necessaria, attraverso un'accurata scelta cromatica sottoposta al vaglio delle emozioni, attraverso la "magia" dei suoi colori, da cui prende forma la composizione. L'ispirazione realista per la De Michele, è lo spunto per la figurazione, che viene interpretata attraverso la sua variopinta e fantasiosa tavolozza, i paesaggi e le composizioni, emergono da sfondi soffusi, frutto di sapienti velature e luminescenze, che conferiscono alle sue opere atmosfere crepuscolari ed intimiste.
Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia, e all'estero.

Negli ultimi anni le molteplici tappe artistiche internazionali di alto livello hanno riconosciuto la sua pittura meritevole di premi importanti. A novembre 2016, in occasione di "Arte Firenze 2016: Premio Sandro Botticelli", le è stato assegnato il premio della critica a firma di Vittorio Sgarbi e Daniele Radini Tedeschi.

Alessandra ha ottenuto successi anche presso la Triennale dell'Arte Contemporanea di Verona dove ha esposto le sue opere, insieme a circa 500 artisti provenienti da tutta Italia e da vari Paesi del mondo.