Una giornata di fede e devozione, vissuta martedì scorso, da tanti componenti delle sezioni della provincia di Frosinone dell'associazione nazionale carabinieri in pellegrinaggio al santuario della Santissima Trinità a Vallepietra. Tra i presenti il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Alfonso Pannone, il quale ha scoperto la targa commemorativa. Il primo pellegrinaggio dell'Anc a Vallepietra è stato organizzato dal coordinatore provinciale cor. Valentino Capitanelli e ha visto la partecipazione di soci, benemerite e familiari dei carabinieri in congedo di tutta la Ciociaria. Capitanelli ha raccolto il desiderio di molti soci e benemerite.

Il rettore monsignore Alberto Ponzi ha dato l'assenso a posizionare la croce del pellegrino che è stata benedetta al termine della messa. Don Alessandro ha officiato la messa dedicata all'Arma dei carabinieri, con un pensiero particolare a chi ha donato la sua vita per il bene comune e per la patria. Nell'immaginario collettivo, siamo abituati a vedere i carabinieri in congedo che non smettono mai la divisa e, forti del loro motto "usi obbedir tacendo" continuano ad essere d'aiuto alla comunità con la loro silenziosa presenza. Li vediamo di supporto alla polizia locale, svolgendo la mansione del nonno vigile, fanno i volontari quando ci sono calamità e disastri naturali, quando ci sono le feste patronali; nell'ultimo periodo, durante il covid si sono adoperati in mille modi, aiutando le persone anziane a fare le prenotazioni per i vaccini, portare medicinali e viveri a chi era contagiato e non poteva uscire.

Li vediamo sempre all'opera, a volte neanche ci accorgiamo della loro presenza, ma ci sono sempre. Ma l'associazione nazionale carabinieri non è soltanto volontariato o, cerimonie ufficiali; quando arrivano richieste dalla base bisogna ascoltarle cercando di assecondare gli iscritti realizzando le loro aspettative. E proprio martedì scorso una iniziativa a cui tenevano in tantissimi, il pellegrinaggio a Vallepietra, nel santuario della Santissima Trinità e la benedizione della croce del pellegrino al termine della messa. Un ringraziamento è stato esteso a monsignore Alberto Ponzi per aver autorizzato a mettere la croce del pellegrino lungo il viale che porta al santuario, a don Alessandro che ha officiato una santa messa e un sentito grazie al comandante provinciale Pannone per aver presieduto la cerimonia e per aver scoperto la targa commemorativa dell'evento.