Ideale come set cinematografico: il Corriere della Sera propone il laghetto di San Giorgio a Liri come sfondo perfetto per fare da scenografia a una pellicola. «Se non fosse a due passi da Roma, si potrebbe pensare a uno scenario naturale scozzese, sfondo per le avventure di Harry Potter. E per diventare protagonista al cinema si propone il laghetto Parco dei Mulini, immerso nel centro storico del comune di San Giorgio a Liri» ha scritto il Corriere della Sera.
Un momento d'oro per il laghetto simbolo del paese della Valle dei Santi. Che da qualche settimana è entrato a far parte del Monumento Naturale Laghetto Parco dei Mulini, inaugurato in una cerimonia ufficiale dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti. E che è finito nell'obiettivo fotografico di Franco Tulli: foto che sono finite sulle pagine di Scuba Zone, la rivista di riferimento per tutti gli appassionati di subacquea.

«Le bellezze naturalistiche di San Giorgio a Liri tornano ad affascinare il pubblico nazionale e internazionale.
Le acque del nostro laghetto, entrate di recente a far parte del Monumento Naturale Laghetto Parco dei Mulini, raccontano, attraverso le meravigliose foto di Franco Tulli, una storia ricca di fascino e suggestione sulle pagine di Scuba Zone, la rivista di riferimento per tutti gli appassionati di subacquea». È con orgoglio che il sindaco Francesco Lavalle racconta gli scatti dell'artista che è tornato a San Giorgio a Liri. Tulli ha una grande passione per i viaggi e per la fotografia subacquea, ha ricevuto premi e riconoscimenti importanti raccontando quello che i suoi occhi "pieni di meraviglia" osservavano durante le immersioni effettuate nei mari e negli oceani di tutto il pianeta.

Dopo il riconoscimento internazionale vinto nella Nuova Caledonia grazie proprio ad una foto del Laghetto di San Giorgio a Liri e gli articoli pubblicati su importanti testate giornalistiche, Franco Tulli torna a raccontare "il lago delle fate" così ama definire le nostre acque celebrandone l'atmosfera incantata, le bolle e gli incredibili giochi di luce che creano un'atmosfera unica.
«A nome di tutta la nostra comunità, ringrazio di cuore Franco Tulli per i suoi bellissimi scatti e per le sue parole che ci riempiono di orgoglio».
Il laghetto di San Giorgio a Liri era già finito in una foto, sempre di Franco Tulli, dopo aver visitato il lago di persona, pubblicata qualche tempo fa sull'Huffington Post.

«La prima volta che mi sono immerso in questo luogo sono rimasto letteralmente incantato. Era una giornata estiva di sole, i rigogliosi salici piangenti che circondavano il lago si riflettevano sulla superficie e il verde intorno era talmente intenso da essere abbagliante racconta nel suo articolo Come se non bastasse, al già bellissimo scenario naturale del laghetto sorgivo si aggiungeva lo spettacolo assai raro di miriadi di piccole bolle che salivano dal fondo creando incredibili giochi di luce e dando all'ambiente subacqueo un'atmosfera unica». Per questo Tulli parla di "lago delle bolle". Un motivo di orgoglio per tutto il territorio.