Sentimento, felicità, colore. Un parallelismo che Chiara Stroia crea ogni volta che dal cilindro della sua musica e dei suoi testi fuoriesce tutta la passione che fa di lei, nonostante la giovane età, una grande artista senza grilli per la testa ma con un bagaglio sulle spalle che l'ha portata ad essere apprezzata anche a livello internazionale. Ventiquattro anni di età, laureata in canto jazz al conservatorio Licinio Refice di Frosinone, Chiara è di Fondi.

In un momento non facile come quello della pandemia, ha ricevuto un'inaspettata richiesta: collaborare con con Ricky Martin e Carla Morrison alla creazione di Recuerdo, singolo uscito venerdì scorso del primo Ep Pausa, prima parte del nuovo album PausaPlay del re del pop latino. Aveva otto anni Chiara quando ha iniziato a muovere i primi passi in quello che è diventato subito il suo mondo. L'abbiamo avvicinata, per farci raccontare questa nuova avventura.

Quando è nata la tua passione per la musica?
«Da sempre, fin da bambina. Ho iniziato a studiare canto all'età di otto anni, insieme al pianoforte, per poi dedicarmi completamente alla prima passione. Ho iniziato con la musica leggera, per poi passare al canto lirico e approdare, a 18 anni subito dopo il liceo, al conservatorio. Ho terminato il percorso dei cinque anni al "Refice"di Frosinone».

Avevi già collaborato con altri artisti importanti? «Questa con Carla Morrison e Ricky Martin è stata la prima esperienza internazionale. A livello autoriale due anni fa ho scritto un brano per Annalisa, contenuto nel suo disco "Bye bye". Il brano si chiama "Le parole non mentono". È stata una bella esperienza, la prima come autrice per altri. A livello jazzistico ho partecipato a diversi festival con un mio progetto dal titolo "Contaminata", disco che vanta arrangiamenti di Mina in chiave jazz. Un progetto che ho portato in giro per molto tempo».

Come nasce la collaborazione con Ricky Martin e Carla Morrison?
«La collaborazione è nata durante il mio soggiorno di studi musicali a Parigi. Sono stata selezionata tramite una borsa di studio che ho vinto per svolgere un tirocinio formativo in un conservatorio vicino alla capitale francese, dove sono stata sei mesi. Qui ho conosciuto Carla Morrison e ho iniziato a collaborare con lei, a scrivere con lei. Durante quell'esperienza mi è stato chiesto di collaborare anche con Ricky. Recuerdo è stata scritta in collaborazione con Ricky Martin, Carla Morrison, Alejandro Jiménez e Demian Jiménez".

L'album è prodotto dalla Sony Music La tin.
La richiesta di collaborare con Martin a dire il vero è arrivata quando sono tornata in Italia. Poco prima che esplodesse la pandemia. Per me è stato uno spiraglio di luce, anche perché era un periodo difficile anche artisticamente parlando. Ho pensato di essere stata molto fortunata».

Cosa è per Chiara la musica?
«È tutto, la mia vita, la mia compagna più fedele. Mi ha accompagnato nei momenti felici ma anche in quelli brutti».

A chi dedichi questo importante traguardo raggiunto?
«Lo dedico a una persona che non c'è più e che sarebbe stata molto felice per me: mio nonno».

Un messaggio che ti senti di dare ai tuoi coetanei? «A tutti dico di non smettere mai di credere in un sogno e di non scendere mai a compromessi, anche se isacrifici da fare sono tanti. Guardate sempre dritto, senza abbassare mai la testa. E poi studiate sodo perché alla fine le soddisfazioni arrivano».